Finanza
Il fallimento gli evita di lasciare la carica
Alberto Rocchi resta consigliere: non è incompatibile
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CASCINA. Alberto Rocchi, consigliere dell'Udc eletto nella lista del Terzo Polo, non deve dimettersi. Non è in compatibile con la carica di consigliere comunale anche se le sue aziende hanno numerose controversie in corso con lo stesso Comune di Cascina. Il motivo di questa situazione è il seguente. Rocchi e le sue aziende sono state dichiarate fallite, sono subentrati curatori fallimentari. Di conseguenza i contenziosi aperti da Rocchi sono ora seguiti dal tribunale. Pertanto il consiglio comunale non ha potuto fare altro che dichiarare l'insussistenza della causa di incompatibilità. Rocchi resta consigliere comunale. Della vicenda si era già occupato nella scorsa legislatura l'ormai segretario generale (che da alcune settimane lavora in un altro comune della provincia di Livorno). Poi per il Comune non aveva concluso il procedimento e Rocchi era rimasto in consiglio comunale. Nel frattempo le sue aziende sono fallite e Rocchi si è candidato anche alle ultime elezioni amministrative sicuro che i motivi di incompatibilità nel frattempo erano venuti meno. Intanto, sempre ieri, sui banchi del consiglio è arrivato Mirko Forti al posto del dimissionario Andrea Lapi.
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