Sicurezza
Unione dei Comuni, lUncem bacchetta il sindaco
«La tua scelta è un autogol Mina lo sviluppo della città»
Francesca Suggi
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VOLTERRA. Rischia di isolarsi il Colle. Di perdere di colpo il ruolo di ente trainante dello sviluppo in Alta Valdicecina. Di lasciarsi sfuggire l'opportunità di fare sistema con le altre amministrazioni per dare più risposte ai bisogni dei cittadini. Con una raffica di motivazioni, il presidente dell'Unione nazionale Comuni montani, Oreste Giurlani, si rivolge direttamente al sindaco Marco Buselli per esortarlo a cambiare la sua posizione e quella della giunta rispetto all'Unione dei Comuni. Nell'ultimo consiglio comunale, infatti, la maggioranza di governo (insieme al Popolo per Volterra) ha deliberato il non ingresso della città nell'Unione. L'unica amministrazione dell'Alta Valdicecina, quindi, a rimanere fuori dal percorso di trasformazione della Comunità Montana. «Il rinunciare alla governance montana e quindi allo stare in un ambito ottimale della gestione delle deleghe è sicuramente un autogol che avrà ripercussioni pesanti per la comunità», spiega senza mezzi termini. Come un padre che cerca di consigliare al meglio il proprio figlio, Giurlani si rivolge direttamente a Buselli con una lettera inviata il 2 settembre scorso. «Ti chiedo di rivedere questa scelta e di riaprire un tavolo di lavoro, visto che a mio giudizio Volterra può veramente essere l'ente guida di questo percorso portando forza, esperienza, professionalità». E ancora: «I Comuni della zona hanno bisogni di te (si rivolge a Buselli) e te hai bisogno di loro in un momento come questo, di crisi pesante e di caccia ai costi della politica negli enti locali». Giurlani mette in fila le ragioni per cui il primo cittadino dovrebbe tornare sui suoi passi: «Pensa per un attimo al rischio di isolamento per il tuo Comune che di colpo perdere il ruolo trainante dello sviluppo dell'intera zona e un'opportunità di fare sistema con le altre amministrazioni e dare più risposte ai bisogni della gente». E' una lettera a tutto tondo quella inviata a Palazzo dei Priori, e per conoscenza anche agli altri sindaci della Alta Valdicecina. «Vorrei evidenziare che stai - ancora una volta parla a Buselli - dando un assist a coloro che considerano questo territorio, in particolare Volterra, non montano perché troppo basso di altitudine, non pensando, invece, che come disagi e conformazione sono superiori a molte realtà alpine. Quindi - aggiunge - bisogna ribadire con forza la necessità di politiche montane». Giurlani chiude auspicando un incontro: «Spero di partecipare a un incontro con la conferenza dei sindaci per poter discutere della trasformazione dell'ente». E chiude: «La priorità assoluta è stare nel sistema. Il problema non sono i costi, neppure le questioni organizzative tutte risolvibili, ma è la scelta politica di come il tuo Comune vuole affrontare il futuro».
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