Il Tirreno

Pontedera

Da domani al centro Sete Sois via all’originale kermesse di Scart

Arredare la casa a colpi di rifiuti L'arte del recupero in mostra

Jacopo Paganelli
L’opera Passarola all’estero del Centro espositivo
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L’opera Passarola all’estero del Centro espositivo

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 PONTEDERA. Tutto - o quasi - si può recuperare e far rinascere a una seconda vita.  Lo scarto può passare dall'essere uno spreco all'essere una risorsa.  Se una volta ci si poteva permettere il ghiribizzo di sculture in marmo di Carrara, o dipinti con inserti in oro, adesso i tempi volgono decisamente verso un'austerità improntata all'ecocompatibile.  Questo in sintesi il messaggio di fondo della kermesse espositiva "Scart: arte e rifiuti", che partirà domani al centro "Sete sois sete luas".  L'inaugurazione è prevista alle 18.30, anticipata da aperitivo e allietata dal collegamento internazionale in video conferenza col Portogallo, dal quale si esibirà anche un famoso tenore.  «Abbiamo dato con favore il patrocinio a un evento che, grazie a Geofor, è riuscito a conciliare arte e rifiuto. Poiché la terra non è finita, bisogna pensare a vie alternative di riutilizzo di ciò che abbiamo», plaude il vicesindaco di Pontedera Massimiliano Sonetti.  Del resto, quello di Geofor è un percorso tutto volto alla ricerca e alla riflessione sulle tematiche dell'ecologia.  «L'anno scorso abbiamo intrapreso un' importante collaborazione col Sant'Anna. Poi, a luglio, l'inaugurazione di Passarola, la statua in materiale riciclato che simboleggia la prima macchina volante costruita dall'uomo. Adesso la mostra Scart, un progetto ecologico originale e intelligente fondato sul desiderio di ridare vita ai materiali che quotidianamente buttiamo via. Utilizzando esclusivamente materiali di recupero, Waste Recycling, con la collaborazione di docenti e studenti dell'Accademia di Belle arti di Firenze, ha creato oggetti e componenti d'arredo originali, dotati di una propria bellezza», dichiara il presidente Geofor Paolo Marconcini.  «Scart è un logo che esiste dal 2008, ed è una collezione privata di opere raccolte da dieci anni di lavoro. La prima mostra fu allestita a Santa Croce, e si è spostata in diverse location», continua.  Venerdì 23 ci sarà poi un convegno sul riciclo, che vedrà impegnate aziende del calibro di Piaggio e Revet.  «Si tratta di allargare la percezione delle cose che ci circondano», entra nel merito Marco Abbondanza, responsabile della rete Sete Sois Sete Luas. Il prossimo anno festeggeremo venti anni, e stiamo studiando di spostare Scart in tutti i nostri centri. Al fine di conciliare il momento scientifico, artistico ed espositivo».  L'esposizione rimarrà aperta fino al primo ottobre.

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