Proteste
Comuni uniti per tutelare l'ambiente
Paola Silvi
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Un tratto dei fiumi Era e Arno Dall'Arno all'Era: aree protette per incrementare il turismo
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PONTEDERA. Uniti sotto il segno della valorizzazione ambientale. Per tutelare le risorse esistenti, proteggere la flora e la fauna in via d'estinzione e sviluppare un settore che porta nei nostri territori turismo e ricchezza. E' questo lo scopo dell'accordo siglato, ieri mattina in sala consiliare di Palazzo Stefanelli, dalla Provincia di Pisa e dai comuni di Pontedera, Palaia, Peccioli, Lajatico, Capannoli, San Miniato e Montopoli. «L'intento - spiegano gli enti promotori - è quello di creare un sistema di aree protette integrato e gestito secondo criteri di intensa relazione, operando da volano di iniziative di animazione culturale, turistica e di crescita economica». Si parte così dalla conservazione degli ecosistemi e si arriva alla nascita di una rete escursionistica che promuoverà l'educazione ambientale nelle scuole e attività produttive e ricreative ecocompatibili. Dall'area di Germagnana e Montalto, situata tra Montopoli e San Miniato, questo percorso naturale si snoderà in Valdera, tra la sponda sinistra dell'Arno e il bacino dell'Era. «Un mix di paesaggi - entra nel merito l'assessore provinciale Valter Picchi - che formerà il quinto Polo Ambientale». Dopo quelli del Monte Pisano, delle Cerbaie-Bientina, dell'Alta e della Bassa Valdicecina, «il neonato ambito Valdarno-Valdera - aggiunge - condivide con i suoi gemelli la missione generale: recupero delle aree degradate e ricerca destinata alla loro conoscenza». Un'equipe di esperti dell'Università di Pisa scenderà in campo e studierà da vicino le zone indicate dalle singole amministrazioni per definire una cartografia dei livelli di protezione. Che per il comune di Pontedera fa rima con il recupero di aree verdi attrezzate lungo gli argini dell'Arno e dell'Era e con la salvaguardia del verde circostante. «Un modo - dicono il sindaco Simone Millozzi e il vice Massimiliano Sonetti - per riavvicinare i cittadini ai fiumi. Un'ulteriore attenzione che corona il nostro impegno su questo fronte». Dello stesso parere il sindaco di Montopoli Alessandra Vivaldi, quello di Palaia Alberto Falchi con i "Calanchi di Toiano" in pole position per la promozione ad area protetta e il primo cittadino di Lajatico Fabio Tedeschi che puntualizza il valore aggiunto dell'operazione. «Il 90% del nostro territorio che si estende per 73 metri quadrati - puntualizza - è natura».
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