Attenzione
In tanti ignorano i divieti di accesso allinizio della vecchia strada dismessa
La scorciatoia diventata una trappola
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PONTEDERA. Sono trascorse poche ore da quando Jocelyn Toninelli, 17 anni, di Montecalvoli, ha perso la vita finendo con lo scooter contro il rimorchio di un tir lasciato al margine di una strada dismessa, ora pista ciclabile. Percorriamo a piedi, insieme a tre amici della vittima, il vecchio tracciato della Sarzanese Valdera passato sotto la competenza del Comune di Pontedera da quando è stata costruita la nuova viabilità di circonvallazione che sostituisce il vecchio e stretto ponte sull'Arno. Un tratto adibito a pista ciclabile e per i pedoni, come è segnalato all'ingresso del ponte per chi arriva da Bientina e Montecalvoli. Un cartello di divieto di accesso si trova invece all'ingresso di questo tratto di strada, in parte ormai invaso dalle erbacce, per chi arriva di Pontedera. Divieti che vengono abbondamente ignorati: mentre camminiamo dobbiamo stare attenti a motociclisti e scooteristi che sfrecciano in entrambe le direzioni. Una scorciatoia che piace a tanti, anche a chi deve raggiungere il Parco dei salici. Una delle due transenne che evitava l'accesso nel tratto dove è avvenuta la tragedia è stata rimossa: il passaggio è libero, difficile la vigilanza. «È così da tanto tempo - dice uno degli amici del ragazzo morto - passiamo sempre da questo tratto per arrivare prima a scuola». Il rimorchio non è stato sequestrato, è ancora lungo la strada. Il rimorchio è lungo la strada a due passi dai lavori in corso ma non all'interno dell'area di cantiere (autorizzata). Cantiere che non pare adeguatamente segnalato. S. C.
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