Sicurezza
Elisoccorso, il sindaco dovrà spiegare il motivo dei ritardi sull'esproprio
Buselli "costretto" a chiarire al prossimo consiglio Ancora lunghi invece i tempi per Poggio alle Croci
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VOLTERRA. Poggio alle Croci no, elisoccorso speriamo di sì. Questo è quanto è emerso durante l'ultima seduta di consiglio comunale, che mercoledì scorso ha visto l'opposizione marcata Pd incalzare l'amministrazione Buselli. Le due mozioni presentate dal gruppo consigliare di Città Aperta lo scorso giugno, dopo una serie di rimandi, sono state discusse lo scorso 31 agosto. E hanno visto l'unanimità per quello sull'elisoccorso, contro una sonora bocciatura del maggiore impegno richiesto sul Piano attuativo su Poggio alle Croci. Per la piazzola si attende che il Comune concluda le procedure di esproprio del terreno. In proposito la consigliera di Città Aperta Francesca Moretti ha presentato una mozione. «Finalmente si avrà un impegno preciso da parte della giunta e del sindaco, che saranno costretti a comunicarci le decisioni future», spiega. «Ormai sono trascorsi due anni dell'insediamento di questo sindaco - aggiunge - e se ancora Volterra non è dotata di una piazzola dell'elisoccorso, si sa a chi si deve. Siamo contenti che qualcosa stiamo riuscendo a smuoverla». Il prossimo consiglio sarà il banco di prova per la giunta: l'impegno assunto prevede una relazione scritta del sindaco sui progressi della procedura per capire cosa impedisce l'avanzamento dell'opera. Quanto a Poggio alle Croci, si attende ancora l'approvazione del progetto - che porterà circa 6 milioni di euro alle casse comunali in oneri di urbanizzazione - di ristrutturazione di tre ex padiglioni dell'ospedale psichiatrico e dell'ex reparto di neurologia dove sorgeranno una struttura ricettiva e abitazioni. Il preliminare è fatto ma per l'acquisto si attende l'approvazione del progetto da parte del Palazzo. Sulla situazione del piano attuativo sull'area di Poggio alle Croci ha presentato una mozione Città Aperta con la richiesta alla giunta di affrettare le procedure per riavviare l'economia edilizia in città. Il sindaco ha informato che sono ancora in corso trattative tra Comune e proprietario sulle opere a scomputo degli oneri d'urbanizzazione, richieste dal Comune prima di approvare il progetto. I dubbi di Progetto Originario, espressi dal capogruppo Bernardini, si sono concentrati sul fatto che «il sindaco non sarà in grado di ottenere cambiamenti significativi al progetto, come l'accessibilità dell'area, perché non è dotato di una struttura tecnica all'altezza». Il capogruppo di Sinistra per Volterra Cucini, ha riconfermato la sua contrarietà al progetto. Il solo voto favorevole dei consiglieri di Città Aperta ha sancito la bocciatura della mozione.
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