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Pontedera

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 PONTEDERA. Il tribunale di Pontedera è a rischio soppressione o accorpamento? «Spero proprio di no, anzi, sono certo che una decisione del genere non possa essere presa per la nostra sede». Il sindaco Simone Millozzi, s'affida ai numeri, per fare un'affermazione simile. E lui, di giustizia se ne intende. È avvocato, prima ancora che politico e primo cittadino di Pontedera. «La sede del tribunale di Pontedera ha numeri che non fanno assolutamente pensare a una possibile soppressione», come dire, forse al palazzo di Giustizia di piazza Curtatone e Montanara, sta stretta la definizione di "sede distaccata". Numeri alti, di udienze penali e civili; di un territorio vasto da coprire. E qualche disagio di troppo (organici esigui), in parte alla struttura che ospita il tribunale. Il rischio dell'accorpamento arriva da un disegno di legge che si propone di revisionare la geografia giudiziaria, eliminando buona parte delle sedi distaccate, sparse in tutte le province italiane, in modo da recuperare organici. «Non conosco il disegno di legge - prosegue Millozzi - ma credo che Pontedera non debba e non possa correre questo rischio. Vogliamo migliorare la situazione e portiamo avanti il progetto per la realizzazione del nuovo palazzo di giustizia. Non sarà un progetto a breve scadenza, ma lo porteremo avanti con fermezza e convinzione».  Il nuovo palazzo di giustizia dovrà sorgere in zona centro commerciale Coop. E da tempo è l'obiettivo della città per risolvere alla radice i guai del tribunale distaccato. A spingere questo progetto, insieme al sindaco Millozzi c'è anche il presidente dell'ordine degli avvocati Sergio Giuntoli. L'attiuale sede è cadente e inadeguata.  Il quattrocentesco palazzo mostra gli acciacchi del tempo. Infiltrazioni d'acqua, crolli d'intonaco, alcuni locali inagibili. Il tribunalino, insomma, è mal ubicato e soffre la mancanza di parcheggi. E poi c'è la cronica carenza d'organico. I giudici togati ci sono sulla carta. Alla sezione civile le udienze sono rinviate da tempo, all'estate del 2012.  È in questo scenario che prende quota il progetto di un nuovo palazzo di giustizia. Ma anche la necessità di richiamare l'attenzione sul rischio collasso del servizio. A rimetterci sono i cittadini che aspettano giustizia. I processi pendenti sono circa 4.200. E il numero è in crescita.  Un trasloco in periferia, su un terreno di proprietà del Comune. In un punto strategico della città, ben raggiungibile dalla viabilità di scorrimento, provvisto di parcheggi e servito dal bus navetta. A Pontedera Ovest, ovvero in zona Sozzifanti. Nel tratto di strada che va da via Niccolaioni a via per Santa Lucia. Nella stessa area dove ha trovato spazio il moderno centro commerciale della Coop, inaugurato a fine 2009.

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