Il Tirreno

Pontedera

Oltre al fiorino si utilizzerà anche il “grosso” pisano: diventerà la moneta ufficiale

E' l'annata delle novità

Figuranti con gli abiti d’epoca per le vie del centro In occasione della scorsa edizione della Festa Medievale a Vicopisano
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Figuranti con gli abiti d’epoca per le vie del centro In occasione della scorsa edizione della Festa Medievale a Vicopisano

Oggi e domani la festa Medievale di Vicopisano

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 VICOPISANO. Per la sedicesima edizione della Festa Medievale di Vicopisano - in programma stasera e domani - cresce l'attesa e fervono i preparativi. L'organizzazione, da quest'anno costituitasi in associazione dopo aver sempre operato sotto forma di semplice comitato, ha preannunciato numerose novità, sia riguardo all'ambientazione storica sia sul fronte degli intrattenimenti. Prima cosa da chiarire è se la Festa si ispiri di più al periodo in cui Vicopisano era sotto la Repubblica di Pisa, oppure agli anni in cui cadde nelle mani di Firenze. «La prima novità - dice in proposito Giampiero Nesti, presidente dell'associazione Festa Medievale - è che al cambio forzoso della moneta i visitatori troveranno, assieme ai "fiorini" utilizzati sin dalla prima Festa, anche il "grosso" pisano, che dalle prossime edizioni vogliamo diventi la moneta ufficiale della Festa». «Vicopisano, infatti - spiega Nesti -, fu prima pisana e poi fiorentina, ma il passaggio non fu certo immediato. La lotta fra le due città per assicurarsi Vicopisano durò quasi due secoli, fra il 1300 e il 1500, e non è da escludere che le due monete abbiano potuto convivere, seppure per brevi periodi».  Così Vicopisano, che deve la sua architettura medievale a un progetto fiorentino attribuibile al Brunelleschi realizzato nel 1434, tornerà da quest'anno con il "grosso" a rivendicare la sua pisanità. «E grazie a una ricerca storica portata avanti da Filippo Mori e Francesca Cabras - aggiunge Nesti - metteremo anche in scena un episodio accaduto realmente nel 1383, del quale vale la pena non dire molto, per lasciare la sorpresa ai visitatori».  Le manifestazioni e gli spettacoli prenderanno il via alle 18, con un corteo storico formato da circa duecento figuranti. Oltre ai volontari, vi prenderanno parte alcuni gruppi provenienti dalla provincia e per la prima volta un gruppo di arcieri di Vicopisano, gli Alma Naturae, costituitisi quest'anno. Gli spettacoli si svolgeranno nei vicoli e nelle piazze, alcuni saranno itineranti, e l'intenzione degli organizzatori è quella di coinvolgere il pubblico il più possibile.  «Ci saranno giochi e intrattenimenti per grandi e piccini - rivela ancora Nesti -, e non mancheranno gli animali, a cominciare da alcuni pony all'accampamento medievale. Infine, per mangiare e bere ci sarà come sempre la cena medievale su prenotazione a Palazzo Pretorio (45 euro a persona, 30 posti disponibili), e per i tanti visitatori le quattro taverne classiche più due più piccole».  Per i visitatori l'organizzazione mette a disposizione un bus navetta gratuito con partenza dal parcheggio di viale Diaz, più un pulmino attrezzato per disabili da prenotare al numero 050 796117. Tra le iniziative collaterali ricordiamo la visita guidata alla Rocca del Brunelleschi, resa possibile dal Gruppo Rosellini e il concorso fotografico promosso dal FotoClub di Uliveto Terme. (gb)

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di Redazione Pisa