Finanza
Oltre 21mila visitatori, ma lassociazione perde la sua sede e avverte: «Evento a rischio»
AD, grande successo e qualche cruccio
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Figuranti per le vie del centro 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Un grande successo per Volterra Ad 1398, che si è tenuta la terza e quarta domenica di agosto, con gli apici domenicali che hanno superato le aspettative degli organizzatori. Che, comunque, non nascondono un pizzico d'amarezza per la perdita della sede. Dal Consorzio turistico di Volterra i commenti sono entusiastici, soprattutto per quello che riguarda la location, con i due spazi del centro storico e del parco di Castello «che si è rivelato - spiegano gli organizzatori - uno scenario stupendo». I numeri parlano chiaro: queste due domeniche si piazzano, in quanto a presenze, al terzo e al quinto posto con 11.457 ingressi per domenica 28 agosto e 10.529 per domenica 21. Solo le due strepitose giornate del 2010, quando una delle rievocazioni è coincisa con Ferragosto, superano le presenze raggiunte quest'anno, testimonianza di un successo indiscusso. Per questo il Consorzio tiene a ringraziare «le contrade e i loro volontari, i gruppi e le associazioni di Volterra, i gruppi ospiti che ogni volta lasciano la nostra festa pieni di entusiasmo, i volontari che hanno presidiato i parcheggi e la viabilità e tutti coloro che disinteressatamente hanno dato il loro contributo a fare grande la festa». Pur nella contagiante "sbornia" del dopo manifestazione, c'è spazio per una piccola nota polemica all'indirizzo del consiglio d'amministrazione del Santa Chiara, "reo" di aver messo per strada VolterraAduemila6 che organizza la manifestazione. «L'unico elemento di amarezza - spiegano dall'associazione - è che da oggi non abbiamo più una sede e un magazzino e questo, con altre problematiche, mette veramente in discussione l'esistenza stessa della festa. Siamo stati cacciati, con tanti giovani e associazioni volterrane, dal Chiarugi e non abbiamo uno spazio per i materiali della Festa che rischiano di essere distrutti. Speriamo che qualcuno raccolga la sfida e non disperda quanto di buono è stato costruito dal Consorzio in questi anni. R.R.
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