Sicurezza
La gara, poi Halloween È il momento magico delle zucche di Ribechini
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David Ribechini con la mega zucca che porterà in gara 2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Mostri da 2 quintali. Impossibili da pesare senza un macchinario in grado di sollevarli. Si prospetta una seconda edizione da record per la competizione dedicata agli ortaggi "mega". L'originale sfida, ideata da David Ribechini e dalla sua famiglia, si svolgerà il 25 settembre, di fronte alla sede di Agritalia, azienda pontederese con sede nella zona industriale de La Bianca, di cui Ribechini è titolare. L'anno scorso, l'atlantis giant (questo il nome dei giganti arancioni) che conquistò il podio pesava 87 chili. A distanza di 12 mesi, anche grazie a un giornalino tecnico con tutti consigli del caso, l'abilità dei partecipati si è accresciuta, e con essa la grandezza delle zucche in gioco. «Ci sono 130 iscritti - spiega Ribechini - provenienti da tutta la provincia. Ho dato un'occhiata, e posso garantire che le misure sono raddoppiate rispetto al 2010: qualcuno ha superato i 2 quintali». A molti sembrava impossibile che un ortaggio potesse raggiungere simili dimensioni, così Ribechini decise di ospitare, nel corso della prima edizione, un mostro da 500 chili, coltivato dall'attuale campione nazionale di questo particolare attività, in modo da aprire gli occhi sulle possibilità di sviluppo dell'Atlantis. «Sarà una festa - promette Ribechini - un'occasione per ammirare prodotti della natura così singolari, ma anche un momento d'incontro per tutti gli appassionati dell'orto». In premio buoni spendibili presso Agritalia. All'evento, patrocinato da Comune di Pontedera, contribuirà anche il gruppo "Il Mattone" di La Rotta, per l'allestimento dei chioschi. Per "sdebitarsi", Ribechini serberà alcuni fra gli esemplari più imponenti per la festa di Halloween, organizzata da Il Mattone nel parco fluviale del paese vicino. «L'anno scorso ho portato una ventina di zucche, stavolta spero il doppio, e molto più imponenti». Nel frattempo si prepara per un'altra competizione, dove sarà lui stesso a mettersi in gioco con gli appassionati di tutta Italia: «Il campionato nazionale si svolge sul lago d'Iseo l'11 settembre. Non so quanto pesa la mia Atlantis - spiega l'agricoltore - Esiste un metodo per fare una stima. Si tratta di valutare la circonferenza e saggiare la consistenza: a occhio e croce direi che si aggira intorno ai 400 chili. Forse qualcosa di più». Vincere non sarà facile, ma i premi non sono male: «Dai 1000 euro del primo posto ai 200 del terzo». L'Atlantis Giant è un pianeta di polpa puramente estetica: si presta all'esposizione e alle sculture, è materia creativa, ma non è commestibile.
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