Il dolore
I 2 obiettivi per cui lotta anche il sindaco
Emilio Chiorazzo
Millozzi: «Occupazione e produzione non si toccano»
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PONTEDERA. È arrivato alla fine della mattinata. Ha deciso di intervenire e portare il suo contribnuto, in questa vicenda, i sindaco Simone Millozzi, anche se nessuno si era ricordato di invitarlo. E invece lui, non porta solo solidarietà. Era sceso in campo, a difesa dei lavoratori, fin dal giorno in cui questa vicenda si è manifestata. «Mi sono posto due obiettivi - dice il sindaco - la difesa dlel'occupazione e quella della produzione, che deve restare sul territorio. Ho avuto assicurazioni personali da Roberto Colaninno e dal governatore della Toscana Enrico Rossi. Vigileremo». Cerca di dare anche qualche chiarimento, ai lavoratori che in platea sono davanti al dilemma della strada da sceglie e per il loro futuro. «Questa vicenda è paradossale - dice - ma l'epilogo deve farci riflettere: la sentenza di fallimento deve contenere elementi forti, per aver fatto agire i giudici con tanta fretta. E mi dicono, che neppure l'iter che già avviato, quello della gestione provvisoria, è uso comune. Significa che chi lo ha deciso ha intravisto sicurezze per il futuro. E poi, non dimentichiamo che questi imprenditori hanno aperto situazioni di difficoltà anche in altre parti di Italia. A Nusco ci sono 250 famiglie che rischiano di finire sul lastrico». Svela anche un altro aspetto, che, dal suo punto di vista, dovrebbe far riflettere: Tecnocontrol aveva presentato, alla vigilia del fallimento, un progetto per una frantumazione in 4 aziende. Quella col capitale più corposo (il 90% dell'attuale) avrebbe dovuto occuparsi di marketing e pubblicità. Altro che meccanica.
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