Sicurezza
Disagi mercoledì e ieri, la gente chiede che venga trovato un sistema di comunicazione più efficace
Due frazioni coi rubinetti a secco
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Unautobotte di Acque Spa Proteste a Pardossi e a Fornacette: un guasto manda in tilt il servizio
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PONTEDERA. Si sono rivelati più complessi del previsto i lavori di manutenzione idrica che hanno riguardato alcune zone di Calcinaia (località Fornacette), Cascina e Pontedera (località Pardossi). I lavori erano iniziati nella primissima mattinata di mercoledì scorso e dovevano concludersi nel primo pomeriggio dello stesso giorno. A causa di sopraggiunti problemi durante i lavori, però, l'interruzione idrica e i disagi si sono protratti fino al primo pomeriggio di ieri. Era stato previsto un servizio sostitutivo di autobotti per alleviare il problema, ma ciò non è servito per placare la rabbia dei residenti della zona interessata, che lamentano di non essere stati informati adeguatamente sui disservizi. «A Fornacette non ci ha avvisato nessuno. Non abbiamo visto i volantini che di solito vengono attaccati ai lampioni. A qualcuno è arrivato un sms, ad altri è stato detto di guardare gli avvisi sul sito internet del comune, ma non tutti hanno la disponibilità di un cellulare o un computer», lamenta un lettore di Fornacette. Non è migliore la situazione a Pardossi, località periferica di Pontedera. «A Pardossi non abbiamo visto autobotti, è una situazione insostenibile - afferma la signora Tiziana, pardossana da molti anni -. Molti esercizi commerciali, come la parrucchiera e il circolo, hanno perso due giornate di lavoro. Non era proprio possibile fare questo tipo di lavori di notte?». Dal canto suo Acque spa si difende, sostenendo di aver promosso una larga campagna informativa. «Abbiamo inviato un sms a tutti gli iscritti al servizio interruzioni, che solo nel comune di Calcinaia ammontano a circa un migliaio. Poi abbiamo provveduto a una serie di chiamate a tappeto per tutti gli altri utenti della zona. Lo abbiamo fatto sia per comunicare l'inizio dei lavori e sia per informare del prolungamento del disservizio. Raggiungere il 100% dei nostri clienti è impossibile, ma abbiamo comunque fatto un buon lavoro- fanno sapere fonti della società -. Per affiggere i volantini ai piloni o ai muretti c'è bisogno di un'autorizzazione da parte dei comuni, e ciò avrebbe comportato tempi troppo lunghi. Il servizio di informazioni telefoniche si è sempre rivelato utile in questi casi e continueremo ad utilizzarlo in futuro». G.P.
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