La manifestazione
«Quella piazza dedicata a Carlo Cacciamano»
F.B.
Il ruolo della memoria storica farà da filo conduttore al mandato del neosindaco
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CASCINA. Gli si è allargato il cuore, al sindaco Antonelli, quando ha visto quella signora intenta a pulire la panchina tricolore, inaugurata a Navacchio neppure un mese fa. Perché fra le varie linee guida della sua politica, un ruolo di spicco l'ha rivestito la rievocazione delle radici, della storia locale e nazionale di un paese. Vedere che «la cittadinanza è attiva, partecipa e recepisce il messaggio» costituisce quindi motivo di orgoglio e soddisfazione. Le strategie politiche, la pianificazione economica e strutturale di un territorio hanno senz'altro grande importanza, ma per Antonelli il quadro non può essere completo, a meno che «ogni azione possa contare su una cittadinanza unita da valori condivisi». Ecco allora che una piazza vene intitolata all'ex sindaco Carlo Cacciamano, e che una panchina si tinge di tricolore. L'11 settembre, invece, una bandiera americana sarà issata a mezz'asta, per ricordare un'appartenenza diversa, più ampia, a un mondo globalizzato. «Viviamo in una società contraddittoria - afferma il sindaco - dove i politici ospitano sovrani a cui un attimo dopo fanno la guerra. Ribadire la nostra adesione a principi di solidarietà, di unità, ci pare fondamentale, perché possiamo essere forti quando sappiamo di appartenere a un tutto».
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