Sicurezza
Ma per linaugurazione ufficiale mancano i requisiti di sicurezza
Lavori finiti al vicolo carbonaro
Giacomo Pelfer
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Uno dei vicoli carbonari riscoperti a San Miniato 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. E' già percorribile uno dei vicoli carbonari, i vecchi sentieri che correvano lungo le mura medievali di San Miniato. L'associazione "Moti Carbonari", nata appositamente nel giugno del 2010, ha completato gli ultimi lavori per il ripristino del vicolo sul versante sud. Partendo dalla chiesa del Santissimo Crocifisso, il sentiero prosegue al di sotto di abitazioni e orti fino al giardino della Misericordia. Un pezzo di storia sottratto all'abbandono, mostrato per la prima volta ai sanminiatesi il giorno di Ferragosto, nell'ambito delle iniziative per il Palio di San Rocco. Almeno un centinaio le persone che hanno voluto ripercorrere quel sentiero, con i suoi scorci inediti su San Miniato e le sue valli. Un successo, ma guai a parlare di vera e propria inaugurazione: dopo un anno di lavoro da parte dei volontari, il vicolo rimane adesso bloccato in attesa dei requisiti di sicurezza. Prima di allora, non sarà possibile sfruttare a pieno il nuovo percorso, tanto meno a fini turistici. Il vicolo rimane comunque di libero accesso, in attesa che i tecnici del Comune arrivino per un sopralluogo, che dovrà indicare all'associazione cosa manca per l'effettiva messa in sicurezza. I volontari hanno già installato le staccionate nei punti più ripidi, posizionando anche alcune panchine e tavolini, ma molto dipenderà dalla classificazione del percorso come semplice sentiero oppure come strada comunale. I lavori hanno anche permesso di rimettere in sesto i percorsi pedonali creati nel 2000 dall'amministrazione comunale, pensati per collegare il centro ad un parcheggio che doveva sorgere alle spalle di San Domenico. Un progetto poi abbandonato, non prima però di aver assorbito una buona dose di risorse pubbliche.
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