Sicurezza
LA NASCITA DEL CIRCOLO
Il partito "torna" nelle fabbriche
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PONTEDERA. Il Partito Democratico torna in fabbrica. Questo il sunto dell'assemblea costitutiva del circolo "Piaggio e fabbriche" della Valdera, la nuova cinghia di trasmissione con cui l'organizzazione politica intende collegarsi al tessuto produttivo delle nostre zone. Tanti i lavoratori attivi e quelli in pensione che hanno preso parte al'incontro al circolo Gronchi. C'erano anche il sindaco di Pontedera Simone Millozzi, il consigliere regionale Ivan Ferrucci e l'onorevole Stefano Fassina, responsabile nazionale delegato alle politiche lavorative. «Il partito vuole riprendersi il posto che gli spetta dentro le fabbriche», ha esordito Lucia Curcio, capogruppo nel consiglio pontederese e moderatrice del dibattito. «A breve indiremo il tesseramento e un congresso per eleggere i rappresentanti dei lavoratori». Difatti, ha spiegato il consigliere Ferrucci, il Pd vuole sempre più essere ancorato ai luoghi del lavoro e della produzione. «Abbiamo troppo puntato a radicarci sul territorio, pensando poco alle imprese e agli operai che in esse lavorano. Adesso, col nuovo circolo, si porranno sul tavolo vitali questioni di crescita e sviluppo. Oltre che di rappresentanza politica delle tute blu all'interno delle fabbriche». In tanti hanno preso la parola. Fra questi Giuseppe Paci, sindacalista Fiom alla Pistoni Asso-Werke. «Non dobbiamo fare l'errore di entrare nelle fabbriche ognuno con la propria bandierina. Dobbiamo metterci tutti intorno al tavolo e discutere delle questioni serie come il lavoro».
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