Il Tirreno

Pontedera

Pronto un secondo autovelox

Cristiano Marcacci
Pronto un secondo autovelox

Bientinese trappola per gli automobilisti: quasi 23mila multe in 15 mesi

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BIENTINA. Nonostante le proteste degli automobilisti, in particolare dei multati, alcuni dei quali si sono rivolti addirittura ad un legale per impostare un ricorso al giudice di pace, la Provincia non molla. Anzi, raddoppia.  Lungo la Bientinese, per l'esattezza la strada provinciale 3 che collega Bientina ad Altopascio, sarà presto installato un secondo autovelox in postazione fissa. Assomiglierà o sarà del tutto identico a quello già posizionato dai primi giorni del mese di giugno del 2010 lungo il rettifilo che scorre a fianco del campo di allenamento dei paracadutisti, nel territorio comunale di Castelfranco, quasi al confine con il comune di Altopascio.  Il punto in cui installare l'apparecchiatura è già stato individuato dalla stessa Provincia, che ora sottoporrà la propria scelta al vaglio della Polizia Stradale e dell'Osservatorio provinciale sul traffico coordinato dal prefetto di Pisa.  Stavolta, l'apparecchiatura contro chi spinge troppo sull'acceleratore (per la verità, non occorre nemmeno impegnarsi molto dal momento che il limite è di cinquanta chilometri orari) sarà posizionata sull'altra carreggiata, quella in direzione di Bientina.  Il fatto che la Provincia abbia deciso di raddoppiare le postazioni risponde essenzialmente a due motivazioni: da quando è in funzione il primo autovelox gli incidenti gravi sulla Bientinese sono diminuiti di parecchio; l'apparecchio è un autentico pozzo d'oro per le casse dell'amministrazione provinciale. A quest'ultimo proposito sono infatti impressionanti i numeri ufficiali che ci vengono forniti dall'ente di piazza Vittorio Emanuele a Pisa: dal giugno del 2010 fino al 25 agosto di quest'anno sono state quasi 23mila (per l'esattezza 22.817) le multe elevate per eccesso di velocità. E c'è da tener conto del fatto che negli ultimi mesi l'apparecchiatura "immortala" solamente chi trasgredisce procedendo in direzione di Altopascio.  La stragrande maggioranza (20.743) è costituita da coloro sorpresi a guidare ad una velocità superiore di 10 chilometri orari e inferiore di 40 chilometri orari rispetto al limite consentito (che è appunto di 50). Ma sono comunque tanti (1.755) anche coloro che sono stati sanzionati perché hanno oltrepassato il limite di 40 chilometri orari.  Con ogni probabilità il secondo autovelox sarà "gemello" dell'altro, nel senso che sarà particolarmente all'avanguardia. Utilizza il segnale radar ed il suo funzionamento è garantito in ogni situazione climatica e con tutte le condizioni di luce. Non scatta fotografie come gli autovelox tradizionali, ma invia direttamente i dati al pc della Polizia provinciale. Anche questo dovrebbe avere capacità d'intervento bidirezionale, cioè in grado di captare i veicoli in entrambi i sensi di marcia.  «L'installazione degli autovelox lungo la Bientinese - è il pensiero dell'assessore provinciale alla viabilità Gabriele Santoni - si inserisce nel più ampio contesto del piano provinciale per la sicurezza stradale, che prevede anche la gestione di autovelox direttamente da parte della Provincia. Si tratta peraltro di un piano in linea con il nuovo codice della strada che attribuisce funzioni sempre più precise alle Province, cui spetta il compito di reinvestire le risorse in entrata con le sanzioni in interventi proprio a favore del miglioramento della sicurezza stradale».

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