Sicurezza
Spenti 43 lampioncini lungo la pista ciclabile
La denuncia di Giobbi: «L'impianto è inutilizzabile la sera»
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ULIVETO TERME. «Se a Uliveto si lasciano i lampioni accesi in pieno giorno e di sera si ostenta opulenza lungo una pista ciclabile che sembra creata per stupire e far ammirare le bellezze dell'aperta campagna in chiave notturna, diversa è la situazione lungo la pista ciclo- pedonale cittadina di viale Diaz, ben inserita in un contesto urbano fitto, ma aerato, dove una molteplice serie di villette a schiera circondate da ampi giardini, introducono al centro storico di Vicopisano». La constatazione arriva da Marrica Giobbi consigliere comunale "Per i cittadini". «Di sera il percorso sarebbe frequentato più che volentieri dagli abitanti della zona, se non fosse che addirittura ben 43 dei lampioncini che lo costeggiano sono spenti e vari punti della zona sono al buio», denuncia ancora. E si domanda: cosa s'aspetta a intervenire? «I cittadini si sentono trascurati da un'amministrazione che sembra intenta a sorvolare sui reali bisogni della gente e si chiedono anche come mai a via dei Mezzi, o a via Don Sturzo, siano stati collocati dei globi che anziché diffondere una luce viva e ben visibile, emettono un riverbero fioco, arancione, spettrale, che ostacola la visuale», sottolinea ancora la Giobbi che conclude con un pizzico di sarcasmo: «ci sono cittadini che non escono di casa per evitare rischi dovuti alla scarsa illuminazione. Strano che non se ne sia accorta l'ex sindaco. Abita proprio lì».
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