Proteste
Vento e controlli, fa flop la spiaggiata
Forse i giovani sono stati frenati anche dai divieti emanati
2 MINUTI DI LETTURA
CALAMBRONE. Dovevano essere due giornate di feste sulla spiaggia, ma i controlli delle forze dell'ordine, i divieti di consumare alcol e gli ammonimenti hanno in qualche modo frenato l'entusiasmo dei giovani: ne sono arrivati poche decine. Poi a far fallire la mega spiaggiata prevista per questo fine settimana, ci si è messo anche il libeccio che per tutta la giornata e la serata di sabato ha spazzato la costa. Nonostante il flop di sabato, le forze dell'ordine non hanno abbassato la guardia e anche ieri sera hanno presidiato il viale del Tirreno. I gestori dell'arenile attrezzato vicino alla spiaggia libera, che era stata scelta per la festa del 15 agosto, sono stati soddisfatti nel vedere che questa volta le istituzioni hanno preso il loro allarme sul serio. E adesso sperano che finalmente si sparga la voce che Calambrone non è più terra franca dove tutti possono fare quello che vogliono. Anche i residenti dall'ex colonia Regina Elena, profondamente allarmati per questa possibile spiaggiata tanto che uno di loro, Sergio Lorenzini, aveva rivolto un appello al prefetto per impedire il ripetersi degli atti di vandalismo e di saccheggio della notte di Ferragosto, hanno dormito sonni tranquilli. Quanto alla cronaca, l'unico episodio degno di nota è legato ad alcune multe a carico di giovani provenienti da Livorno che avevano con sé delle bottiglie di birra: evidentemente non erano a conoscenza del divieto di portare alcolici.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
