Finanza
LE TESTIMONIANZE
Sono disperati gli amici sugli scogli: «È sparito nel nulla»
Simone Consigli
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Il dolore di una coppia di amici 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Gli amici di Matteo non ci credono. Lo hanno visto sparire tra le onde e ora lo cercano disperatamente puntando gli occhi verso il mare. Si abbracciano, e continuano a guardare quei cavalloni altissimi. Mentre intorno i bagnanti continuano a non capire come possa essere stato portato via mentre ra sulla scogliera. «Era sugli scogli - racconta Roberto Valenti, che con la moglie ha visto quando l'onda ha portato via Matteo - poi però è cascato in mare, gli abbiamo gridato di nuotare al largo, nella speranza che riuscisse a trovare la boa di salvataggio. Era cosciente, e si è allontanato a nuoto, ma non è riuscito a trovare l'appiglio. E' stato molto sfortunato, subito dopo essere cascato in mare sono arrivate due o tre onde davvero molto grosse». Le condizioni del mare erano terrificanti nella caletta dove è caduto in mare: «Ho sentito le grida delle gente - racconta un altro bagnante, Matteo Squilla, presente al momento della tragedia - e in un attimo ho visto la testa del ragazzo in mare già a centocinquanta metri dalla riva». Sugli scogli, con gli occhi lucidi dal pianto, c'è il gruppo di amici di Matteo. Sono tutti sconvolti e sotto choc. Erano arrivati dall'entroterra per passare una bella giornata al mare e adesso vivono un dramma. Non hanno mai smesso di guardare le onde, anche dopo più di un'ora dalla scomparsa dell'amico, nella speranza di ritrovarlo, e più di una volta hanno creduto di avvistarlo, forse ingannati da oggetti trasportati dalla corrente, ma dell' amico, descritto come un ragazzo "tenace e resistente", non c'era traccia.
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