Finanza
Ma il sindaco non ci sta
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Vittorio Gabbanini «La nostra scelta è San Miniato»
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SAN MINIATO. Il quadro dei tanti punti interrogativi tracciati dall'assessore Celoni sembrano cozzare con le posizioni del Comune di San Miniato. L'amministrazione, almeno in via ufficiale, ha sempre sostenuto la necessità di riportare il liceo a San Miniato, in quella che viene definita come "collocazione naturale". Una posizione ribadita anche nei giorni scorsi dal sindaco Vittorio Gabbanini, intervenendo nel dibattito sul futuro del polo scolastico innescato dalla collega di Montopoli Alessandra Vivaldi. Un tema che ha messo in luce un contrasto tra gli amministratori, con San Miniato da una parte che chiede il ritorno in Rocca, e gli altri tre Comuni, dall'altra, che propongono una collocazione in pianura, sempre sul territorio di San Miniato ma in posizione baricentrica per tutto il Valdarno. «Rivendichiamo gli impegni assunti per riportare il liceo a San Miniato», aveva detto Gabbanini, ricordando che la Provincia, attraverso un comunicato dell'ottobre 2009, aveva annunciato uno studio di fattibilità a sostegno della soluzione sanminiatese. «Vogliamo mantenere il legame con il centro storico - aveva proseguito - che rappresenta da sempre il punto di riferimento culturale e scolastico del Valdarno». Lo stesso Gabbanini, però, aveva anche messo le mani avanti: «In linea di principio non escludiamo soluzioni alternative, ma se non ci saranno controindicazioni la nostra scelta rimane San Miniato». Il confronto tra Comuni e Provincia sul futuro delle scuole è appena cominciato. Il prossimo autunno sarà forse un momento determinante, anche perché la crisi del Carducci e i problemi del Falchi obbligano a riflessioni e scelte da tempo rinviate. Quel che è certo è che si riparte dall'interporto, dove il liceo è destinato a rimanere molto a lungo. G.P.
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