Il dolore
Disperso nel mare in tempesta
A.C.
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La folla di bagnanti e di amici di Matteo Maestri. Insieme ai soccorritori scrutano il mare cercando di avvistare il giovane che è stato travolto da unonda mentre si trovava sugli scogli Trentenne travolto da un'onda: inutili le ricerche andate avanti fino a sera
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LIVORNO. Disperso tra le onde un uomo di trent'anni, che con gli amici era sugli scogli sotto Calignaia, nella zona delle Vaschine. Proprio lì, lo scorso luglio, aveva perso la vita una donna di origini russe di 33 anni che abitava alla Rosa e faceva la commessa in un negozio all'interno del centro commerciale delle Fonti del Corallo. Matteo Maestri è originario di Castelfranco. Da alcuni giorni era in vacanza al mare con alcuni amici. Ieri erano sugli scogli del Romito, dove stavano prendendo il sole. Impossibile tuffarsi, visto che il mare era agitato, con onde fino a tre metri di altezza. Non erano ancora le 15, quando un'onda particolarmente potente ha trascinato via dagli scogli Matteo, che proprio oggi avrebbe compiuto trent'anni. L'uomo, molto conosciuto a Pontedera e nella zona del Cuoio per le sue attività nel sociale e in campo culturale (come si spiega nell'articolo qui sotto), è rimasto in balia dei flutti. Da terra gli amici e altri bagnanti gli hanno suggerito di lasciarsi trasportare al largo. La speranza era che Matteo riuscisse ad allontanarsi dalla costa, per raggiungere, trasportato dalla corrente, una delle boe appositamente posizionate al largo anche per fornire un eventuale "ancoraggio" per i bagnanti in difficoltà. Intanto sono scattati i soccorsi. A Calignaia sono arrivati i vigili del fuoco, intervenuti anche con i sommozzatori, oltre che le imbarcazioni della Capitaneria di porto che hanno cominciato a scandagliare lo specchio d'acqua sul Romito. Inizialmente gli amici di Matteo e i soccorritori, nonostante il mare in tempesta, sono riusciti a non perdere di vista la posizione dell'uomo. Poi le onde devono averlo allontanato velocemente dalla riva. Matteo, provato dalla stanchezza, non deve essere più riuscito a resistere alla potenza delle onde. Dagli scogli delle Vaschine gli amici di Matteo, che avea un diploma all'istituto d'arte e da poche settimane aveva deciso di lasciare la casa dei genitori e andare a vivere insieme ad alcuni amici a Marti (Montopoli), hanno cominciato a perderlo di vista. È stata la disperazione. Gli amici che erano arrivati sul Romito con Matteo per ammirare la bellezza del mare in tempesta hanno cominciato a capire che le speranze di salvarlo stavano diminuendo. Mani nei capelli, lacrime lungo la faccia e urla di dolore, mentre gli altri turisti osservavano attoniti quella scena straziante. Le ricerche di Matteo Maestri sono andate avanti per ore, fino alle 21. Sul Romito è arrivato anche il Pegaso del 118, che ha sorvolato lo specchio d'acqua tra castel Sonnino e Calafuria per ore. Poi, prima delle 20, l'elicottero è dovuto rientrare ad Arezzo, visto che era a corto di carburante. A cercare Matteo sono rimasti i vigili del fuoco, la capitaneria di porto e i mezzi di protezione civile della pubblica assistenza. Intanto sulla scogliera del Romito sono arrivati anche i genitori di Matteo che, disperati, hanno cominciato a scandagliare quel mare in tempesta con gli occhi colmi di lacrime. Per sostenerli è intervenuta anche un'ambulanza della Misericordia. Intorno alle 21 le ricerche sono state interrotte. Riprenderanno questa mattina.
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