Proteste
«Con l'Unione non si risparmia»
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Stefano Giannotti Santa Croce: Giannotti replica all'assessore Bellini
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SANTA CROCE. Si mantiene animato il dibattito circa l'ipotesi di costituzione di un'Unione dei Comuni del Valdarno Inferiore. Stefano Giannotti, capogruppo de "Il centrodestra per Santa Croce - Io amo l'Italia", replica all'assessore Alessio Bellini. «Per quanto riguarda la manovra economica varata dall'attuale governo - afferma Giannotti - noi la riteniamo inidonea ad affrontare i problemi economici e finanziari dell'Italia. E' una manovra recessiva che non affronta per niente i problemi della dinamica della spesa pubblica né tantomeno quelli dello sviluppo economico. Sottoporre a tagli orizzontali le dotazioni degli enti pubblici è demagogico ed inutile, sarebbe stato opportuno magari sopprimere, ancor prima di eliminare le Province, una pletora di enti intermedi che esercitano impropriamente, secondo noi, funzioni riconducibili a Regioni, Comuni e Province. In Italia di questi enti ce ne sono circa 7.000 con 24.000 persone che siedono nei consigli di amministrazione. Secondo noi l'Unione dei Comuni non determina nessuna riduzione dei costi né miglioramento dei servizi, cosa che invece avverrebbe con la fusione di alcuni Comuni che sarebbe determinata da una scelta popolare come previsto dalle norme vigenti, che l'assessore Bellini, per il ruolo che riveste, deve conoscere bene, e non da un semplice atto amministrativo come invece avverrebbe per l'istituzione dell'Unione dei Comuni». Giannotti ricorda a questo proposito che un'eventuale fusione dei Comuni comporterebbe, come previsto dalle norme di legge vigenti, la corresponsione da parte dello Stato di contributi straordinari per dieci anni successivi alla fusione stessa.
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