Il Tirreno

Pontedera

Bacheche, la scelta la fece il Pd

Francesca Ferri
Il sindaco Marco Buselli ha intenzione di sistemare le bacheche in città in modo da non deturpare il centro storico
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Il sindaco Marco Buselli ha intenzione di sistemare le bacheche in città in modo da non deturpare il centro storico

Buselli: «Metto in atto una decisione presa da loro»

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 VOLTERRA. «Lo spostamento delle bacheche è previsto dal regolamento edilizio che è opera della passata amministrazione. Mi stupisce che il mio semplice annuncio di voler applicare quel regolamento faccia tanto indignare proprio i rappresentanti di quella amministrazione». La replica del sindaco Marco Buselli non si fa attendere dopo le polemiche circa le bacheche dei partiti.  Polemiche scatenate ieri dalla notizia di voler riunire e spostare di qualche centinaio di metri, in piazza XX Settembre, tutte le teche che ospitano la comunicazione politica dei partiti e che oggi sono sparpagliate in diverse vie.  Un provvedimento che vuole salvaguardare l'estetica del centro storico ma che è stato interpretato in modo diverso dal segretario provinciale del Pd, Francesco Nocchi, che con un comunicato finito sull'Ansa ha definito l'iniziativa del primo cittadino volterrano, esponente della lista civica Uniti per Volterra, «un atto arbitrario per tappare la bocca alle istituzioni». Il capogruppo del Pd, Rosa dello Sbarba, lamentava anche l'assenza di un percorso di comunicazione istituzionale dell'iniziativa, che sarebbe stata trasmessa solo telefonicamente, come ha confermato il capogruppo di Sinistra per Volterra Danilo Cucini.  Alle accuse, il sindaco risponde. «Innanzitutto c'è una cosa da precisare. La mia non è una dichiarazione d'intenti, ma una decisione presa in giunta martedì scorso con apposita delibera. Il fatto che la delibera non sia ancora sul sito del Comune dipende da cause tecniche, ma c'è».  Quanto alle parole di Nocchi, il messaggio di Buselli è chiaro: «Probabilmente il segretario provinciale ha molto tempo libero a disposizione, se ha modo di programmare di attivarsi politicamente, promettendo battaglia in tutte le sedi, su questioni marginali come quelle relative alle bacheche di Volterra; comunque anche il suo contributo è prezioso. Andremo però avanti. Le bacheche dei partiti dovranno essere rimosse dalle antiche facciate dei palazzi del centro storico di Volterra. Questo non vuol dire, come è stato erroneamente scritto, che saranno vietate le bacheche nel centro storico».  Il piano, infatti, ne prevede la collocazione in piazza XX Settembre, una delle piazze più importanti e centrali nel cuore della città anch'essa oggetto di un restyling, annunciato qualche settimana fa, che promette di liberarla dalle auto e di restituirla alla piena fruizione dei cittadini e dei turisti.  Qui troveranno collocazione, in un unico punto su un supporto autonomo, le bacheche che oggi sono attaccate ai palazzi storici e precisamente: in via Marchesi (Pd e Rifondazione), al bivio tra via Marchesi e Turazza (Pd), in via Matteotti, conosciuta come via Giusti (Lista Civica, La Destra) e al bivio per l'ospedale (Rifondazione).  «L'attacco del Pd è chiaramente strumentale e scorretto nei confronti della propria rappresentante in seno alla conferenza dei capigruppo, Francesca Moretti - spiega il sindaco - che da me avvertita telefonicamente in seguito alla conferenza si era detta d'accordo con l'iniziativa».  Buselli annuncia anche novità per le bacheche delle associazioni, che sono anche più numerose. «Anche queste andranno riviste - spiega il sindaco - ma iniziamo da quelle politiche perché sono una tipologia espressamente prevista dal regolamento edilizio, quindi si possono sistemare più velocemente».

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