Il Tirreno

Pontedera

I RETROSCENA

All'origine della querelle c'è la teca di Sel

Alcune bacheche sui muri in alcune strade del centro storico
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Alcune bacheche sui muri in alcune strade del centro storico

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 VOLTERRA. Una sistemazione rimandata da dieci anni. Perché, dunque, il "caso bacheche" è spuntato fuori proprio in questo ultimo scorcio d'agosto? «Perché ho tremila cose da fare», spiega Buselli. O forse per qualcos'altro. Tutto, infatti, pare sia nato subito dopo Ferragosto intorno alla bacheca appena apposta da Sel in via Matteotti.  Permessi del Comune in mano e teca appena inchiodata al muro della torre dei Marchesi (un posto forse non proprio "felice" per quest'operazione, data la sua portata storica e artistica), quelli di Sel si sono visti costretti a staccare la loro finestra informativa dopo solo tre giorni. «Avevamo il permesso del Comune - spiegano da Sel - ma c'è stato un problema con le misure, perché la teca era più grossa del dovuto, e con il nulla osta del proprietario del palazzo». Dal partito di Vendola, nessuna recriminazione. «Però - dicono - abbiamo fatto presente che ci sono bacheche anche più brutte». Saranno state queste parole ad accendere la lampadina? Su un punto, comunque, Sel vuole essere chiara: «Siamo d'accordo a raggruppare le bacheche - spiegano - perché Volterra è una città storica e bisogna rispettare le regole». (f.f.)

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