Sicurezza
Un quintetto di candidati per la consulta
Giacomo Pelfer
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Una panoramica dallalto di San Miniato Senesi, Desideri, Guardini, Scarselli e Rossi in corsa per il dopo-Mancini
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SAN MINIATO. Sembra ancora in alto mare il futuro della consulta di San Miniato. Tanti nomi ma ancora nessun candidato certo per la successione ad Andrea Mancini, l'ex presidente dimessosi nel novembre dello scorso anno. Nove mesi senza guida, con una consulta rimasta di fatto congelata. La caccia al successore è proseguita anche in pieno agosto e continuerà nei prossimi giorni, almeno fino all'assemblea indetta dall'amministrazione per martedì 6 settembre. A niente era valso un primo incontro alla fine di luglio, poi risoltosi in un nulla di fatto per la mancanza del numero legale fissato a quota 23, pari alla metà più uno delle associazioni del capoluogo e delle forze politiche in consiglio comunale. Allora come adesso nessuno si era fatto avanti. In quell'occasione, comunque, in vista dell'assemblea del 6 settembre, emerse l'auspicio di portare in testa alla consulta una personalità nuova, giovane, magari padre di famiglia, estranea ai vecchi schemi della polemica sanminiatese. Una persona in grado di portare in discussione le idee dei cittadini e avanzare proposte all'amministrazione. Un identikit gradito a molte associazioni, soprattutto a quelle più recenti nel panorama sanminiatese. Il nome che circola con maggior forza in questi giorni è quello di Pietro Senesi, guardia forestale, già padre di due bambine, attivo nell'associazione per il recupero dei vicoli carbonari. Diverse le associazioni che spingono in questa direzione, anche se Senesi sarebbe apparso, per adesso, poco incline ad accettare un ruolo che richiederà senza dubbio buone dosi di tempo e determinazione. Discorso analogo per Mario Desideri, promotore della manifestazione che un anno fa aveva mobilitato genitori e bambini, scesi in strada per reclamare maggiori spazi per i più piccoli nel centro storico. Desideri avrebbe declinato l'invito proprio in favore di Senesi. Un sondaggio sarebbe stato tentato, inoltre, sempre con scarso successo, anche con Alessio Guardini, giovane fresco di matrimonio, proveniente sempre dall'associazione dei Moti Carbonari, e con Walter Scarselli, tra gli ideatori e promotori del gruppo "San Miniato-off" impegnato nel rilancio del centro. Infine, altro nome indicato tra i possibili candidati quello di Mario Rossi, detto Maglietta, artista e collezionista, ex consigliere comunale e oggi vicepresidente dell'associazione di commercianti e artigiani di San Miniato.
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