Il Tirreno

Pontedera

All’opera squadre di volontari e di vigili del fuoco da tutta la provincia e da Lucca. Strada chiusa fino a sera

Un muro di fuoco lungo la Bientinese

Francesca Ferri
Il fuoco ai margini della Bientinese
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Il fuoco ai margini della Bientinese

Nove roghi in 5 chilometri appiccati dalle scintille dei freni di un camion

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 CASTELFRANCO. Un inferno di fuoco. La giornata più dura dell'estate, probabilmente. Un unico muro di fiamme di cinque chilometri ha stretto in una morsa di terrore ieri pomeriggio la strada provinciale Bientinese. La prima richiesta di intervento ai vigili di Castelfranco è arrivata poco prima delle 15, ma ben presto è stato necessario chiedere rinforzi.  Le fiamme sono divampate in un bosco fino a lambire delle case a Orentano.  L'incendio è scoppiato in località "Il Brogi" ad Orentano nel comune di Castelfranco, più o meno all'altezza dell'autovelox fino alla nuova rotatoria per Altopascio, a circa un chilometro e mezzo dalla corte Menconi. A provocarlo, le scintille schizzate dai freni di un autoarticolato che ha appiccato il fuoco in nove punti diversi del bordo stradale. Una vera e propria miccia, che ha reso necessario chiudere subito la strada.  Per riuscire a domare un fronte così grosso ci sono volute otto squadre di vigili del fuoco da Cascina e Castefranco coordinate dal comando provincia di Pisa, oltre a uomini provenienti dai comandi di Lucca e Firenze, aiutati da volontari di Lari e Ponsacco, San Miniato e perfino da Vinci, Follonica e Prato oltre alla squadra Bravo 2 da Pisa. Tutti hanno lavorato per oltre quattro ore ininterrottamente aggredendo le fiamme sia da Altopascio verso Bientina che in direzione opposta mentre due elicotteri regionali, due nazionali e un canadair (uno dei trenta in azione, ieri, su tutto il territorio nazionale) rovesciavano acqua dal cielo.  Fortunatamente non ci sono state conseguenze per le persone, che anzi hanno dato una mano bagnando case e terreni; l'unica paura per un distributore, messo presto in sicurezza. Il camion che ha provocato l'incendio è stato poi fermato dalla Forestale. Solo verso le 20 la situazione ha cominciato a tornare nella normalità e alle 21 la strada è stata riaperta dai carabinieri.  Ma il superlavoro, per i vigili, non era finito lì. Incendi si sono accesi anche a Montefalcone nel comune di Castelfranco di Sotto, a Montopoli e a Ponticelli, nel comune di Santa Maria a Monte, anche questi domati in serata.  «Chi ha provocato questo incendio ora deve pagare», spiega il vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti, che per tutto il pomeriggio ha seguito le operazioni sul campo raggiunto dal collga di Bientina Corrado Guidi.

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