Italia
La lotta al fuoco fatta anche coi volontari: con una jeep perlustrano le zone a rischio e annota i veicoli sospetti
Non puliscono i campi, multati in 40
Paola Silvi
Per il Comune di Vicopisano sono "colpevoli" di favorire gli incendi
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VICOPISANO. Non si scherza con il fuoco. La lotta contro gli incendi nel comune di Vicopisano corre attraverso due binari paralleli. Da una parte la prevenzione, con multe e sanzioni che fioccano. Dall'altra il monitoraggio e la costanza delle associazioni di volontariato che, insieme alle forze dell'ordine e alla protezione civile, setacciano centimetro per centimetro il territorio. Perché l'estate, calda, secca e ventosa è il periodo più a rischio. E perché le fiamme non divampano quasi mai accidentalmente. Non c'è sfortuna o mala sorte quando si parla di roghi. Statisticamente un rogo su 4 è provocato in maniera volontaria mentre uno su 3 è causato da chi, pur in buona fede, sottovaluta i rischi. Così, l'amministrazione comunale si rimbocca le maniche e mantiene le promesse. «Il Monte Pisano è inserito nell'elenco dei territori a più alto rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi», avevano tuonato un paio di mesi fa dagli uffici comunali. «Vietato dunque accendere fuochi. I proprietari poi sono obbligati a ripulire i terreni lasciati incolti o non debitamente puliti lungo le strade pubbliche e le zone abitative». Era il diktat ribadito in un'ordinanza ad hoc. Ma nonostante gli avvisi e i ripetuti appelli, decine di trasgressori sono stati colti in fragrante: 40 le sanzioni applicate ai cittadini che invece di armarsi di pazienza e buona volontà, hanno fatto spallucce di fronte a rovi, vegetazione infestante ed erba secca. Se insomma l'obiettivo era quello di pulire le fasce di terra comprese tra i 10 e i 20 metri di profondità lungo i confini delle aree boschive, incolte e cespugliate per non favorire l'innesco e la propagazione del fuoco, in diversi sembrano non aver recepito il messaggio. Gli scansafatiche di turno hanno dovuto sborsare dai 50 ai 500 euro di multa. «In media un centinaio di euro a testa», replicano dal Comune, con i dati della polizia municipale alla mano. La cifra degli inadempienti non è poi molto più alta rispetto a quella dell'estate scorsa ma dal municipio non solo rinnovano l'appello alla prevenzione ma non hanno nessuna intenzione di abbassare la guardia. Tant'è che a fianco delle forze dell'ordine sono scese in trincea un paio di associazioni di volontariato. Gomito a gomito, il Gruppo Volontari Antincedio "Fratelli del Moro", attivo sul campo da anni e "Vicopisano Fuoristrada Club" continuano la loro opera di sorveglianza. E in jeep, c'è da scommetterci, la vigilanza è rapida e puntuale. Le autovetture 4×4 setacciano ogni fazzoletto di superficie. Senza paura né intoppi. Tra dossi, buche e dislivelli. Arrivano anche nei luoghi più difficili da raggiungere e prendono nota. «Magari si appuntano le targhe di auto parcheggiate in zone sospette. Se dovesse scoppiare un incendio - spiegano - almeno abbiamo una traccia da cui partire. Senza contare gli avvistamenti e il supporto logistico alle squadre impegnate nello spegnimento o perlustrazione».
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