Il Tirreno

Pontedera

CASSAZIONE

Cartellonistica ad almeno 400 metri

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 BIENTINA. Le postazioni di controllo della velocità attraverso autovelox devono essere "segnalate e ben visibili". Lo ha stabilito una sentenza della Corte di Cassazione del marzo 2009, secondo cui devono pertanto considerarsi illegali gli autovelox usati in maniera scorretta, "solo al fine di rispondere alle esigenze di cassa dei Comuni e delle società private che hanno in appalto il servizio di rilevamento della velocità". Per la Cassazione gli apparecchi devono essere segnalati agli automobilisti almeno 400 metri prima dal punto della loro collocazione. Altrimenti, gli stessi autovelox possono venir sequestrati dall'autorità giudiziaria e i titolari delle società di rilevamento rischiano l'incriminazione per truffa. Proprio con questa sentenza del marzo 2009 la Suprema Corte dispose il sequestro di alcuni autovelox posizionati in tre comuni della Calabria, non segnalati con chiarezza e in anticipo.

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