Il Tirreno

Pontedera

Sanità d'iniziativa in arrivo sul Colle

L'Asl presenta i dati ai sindaci. Prestazioni in aumento

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 VOLTERRA. Entro la fine dell'anno anche Volterra sarà attivo il modulo sperimentale della cosiddetta "Sanità d'iniziativa" rivolta a diabetici e cardiopatici. La novità è stata comunicata nell'ambito della relazione del neodirettore sanitario della Asl, Simona Dei, ai sindaci della Alta Valdicecina che, nei giorni scorsi, ha illustrato i dati sull'attività dei servizi sanitari della zona.  I dati si riferiscono alla zona di Volterra, Pomarance, Castelnuovo Vdc e Montecatini Vdc e all'anno 2010.  La "Sanità d'iniziativa" è, secondo la descrizione che ne fa la Regione, una sanità che non aspetta il cittadino sulla soglia, ma sia capace di andargli incontro prima che la malattia evolva con un aggravamento o una complicanza e si basa sul lavoro integrato di diversi professionisti, medici di famiglia, specialisti e infermieri per primi, e sulla capacità del paziente di intervenire sul proprio stato di salute. Questo modello di sanità è già stato sperimentato nei comuni di Pomarance e Castelnuovo, dove sono stati coinvolti sette medici di medicina generale, personale infermieristico e operatori socio sanitari che hanno preso in cura, al 31 dicembre scorso, 328 persone affette da diabete e 118 con scompenso cardiaco. Entro la fine dell'anno, appunto, il modello sarà esteso a Volterra con otto medici di famiglia e un bacino di oltre 11mila cittadini.  Oltre a questo, il direttore sanitario ha portato ai sindaci la fotografia di una sanità che sembra godere di sana e robusta costituzione, per lo meno a giudicare dai numeri. La spesa sanitaria pro capite è la più alta delle tre zone della Asl5, anche perché il territorio è ampio (725 chilometri quadrati, ovvero il 37 per cento della provincia) e caratterizzato da una densità demografica bassa (21.445 abitanti, il 6 per cento della popolazione), sparsa e per lo più aggregata in piccoli centri. Una morfologia che non facilita la distribuzione di servizi. In questo quadro operano 20 medici di base e tre pediatri in ciascun presidio per comune e nelle sedi periferiche.  Quanto all'attività diagnostica, c'è stato un incremento delle prestazioni. A radiologia si è registrato un più 53 per cento degli esami per i residenti e del 37 per cento per gli abitanti della Valdera e per gli utenti di altre Asl, pari a 37.128 prestazioni; le analisi di sangue e urine sono state 203.331 per lo più fatte ai residenti (85 per cento).  All'ospedale di Volterra sono stati effettuati 3.015 ricoveri e si sta registrando un lieve aumento dell'attività di degenza già nel primo semestre dell'anno in corso. Nei primi due mesi di attività dell'auto medica sono stati effettuati 69 interventi (uno al giorno in media) dei quali 28 per codici rossi e 41 per codici gialli con una prevalenza di patologie traumatiche, respiratorie, cardiologiche. F.F.

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