Attenzione
Rubati 700 kg di rame
◗
La refurtiva recuperata e restituita al proprietarioRefurtiva recuperata dal ricettatore, ladri arrestati
2 MINUTI DI LETTURA
SALINE. Furto di rame a Saline di Volterra con arresti lampo - a Livorno - e restituzione della refurtiva. I ladri di rame sono incappati in un contro dei carabinieri a Livorno dopo la consegna della merce al ricettatore. Una fuga di oltre un chilometro dopo aver consegnato quasi settecento chili di rame rubato e terminata gettandosi dal furgone in corsa. È successo a Livorno, dove i carabinieri hanno arrestato, dopo un rocambolesco inseguimento per le strade del popoloso quartiere di Salviano, due uomini di 40 e 22 anni residenti in un campo nomadi di Pisa.
Tutto è iniziato quando il furgone con a bordo i due è stato notato mentre passava ripetutamente davanti a un deposito di materiali ferrosi: alla fine il deposito è stato aperto e i due hanno scaricato il rame. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri che hanno intimato l'alt al furgone (poi risultato rubato): il conducente ha finto di fermarsi, ma poi è ripartito a tutta velocità costringendo il militare a fare un balzo per scartare di lato ed evitare di essere investito. Il furgone ha tagliato curve, bruciato stop ed ha proseguito a tutta velocità in una zona molto frequentata. Poi i nomadi hanno proseguito la corsa a piedi lasciando che il furgone procedesse la sua corsa. Il rame lasciato al deposito era stato rubato il giorno precedente a Saline nel magazzino di un'impresa di Luciano Casalini. Il furgone era stato sottratto nella vicina Cecina all'azienda Pilla. Il rame (688 chili) è stato sequestrato e resrituito ai proprietari con la collaborazione dei militari della compagnia di Volterra. Il proprietario, informato della visita dei malviventi nel vecchio magazzino dove un tempo veniva lavorato l'alabastro, ha denunciato il furto - un danno da diverse migliaia di euro - ai carabinieri di Pomarance. I due nomadi sono stati arrestati per resistenza e ricettazione, mentre il titolare del deposito di materiali ferrosi è stato denunciato per ricettazione.
Da tempo i carabinieri stanno monitorando le attività di aziende che trattano materiali ferrosi. In tutta la provincia di Pisa i furti di rame negli ultimi tempi si sono moltiplicati e questo fa ritenere che i ladri abbiano trovato punti di riferimento sicuri per vendere la refurtiva.
Tutto è iniziato quando il furgone con a bordo i due è stato notato mentre passava ripetutamente davanti a un deposito di materiali ferrosi: alla fine il deposito è stato aperto e i due hanno scaricato il rame. Nel frattempo sono arrivati i carabinieri che hanno intimato l'alt al furgone (poi risultato rubato): il conducente ha finto di fermarsi, ma poi è ripartito a tutta velocità costringendo il militare a fare un balzo per scartare di lato ed evitare di essere investito. Il furgone ha tagliato curve, bruciato stop ed ha proseguito a tutta velocità in una zona molto frequentata. Poi i nomadi hanno proseguito la corsa a piedi lasciando che il furgone procedesse la sua corsa. Il rame lasciato al deposito era stato rubato il giorno precedente a Saline nel magazzino di un'impresa di Luciano Casalini. Il furgone era stato sottratto nella vicina Cecina all'azienda Pilla. Il rame (688 chili) è stato sequestrato e resrituito ai proprietari con la collaborazione dei militari della compagnia di Volterra. Il proprietario, informato della visita dei malviventi nel vecchio magazzino dove un tempo veniva lavorato l'alabastro, ha denunciato il furto - un danno da diverse migliaia di euro - ai carabinieri di Pomarance. I due nomadi sono stati arrestati per resistenza e ricettazione, mentre il titolare del deposito di materiali ferrosi è stato denunciato per ricettazione.
Da tempo i carabinieri stanno monitorando le attività di aziende che trattano materiali ferrosi. In tutta la provincia di Pisa i furti di rame negli ultimi tempi si sono moltiplicati e questo fa ritenere che i ladri abbiano trovato punti di riferimento sicuri per vendere la refurtiva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
