Sicurezza
La ex azienda diventa parcheggio
Jacopo Paganelli
In via Roma, servirà all'ospedale: sarà demolito l'edificio della Pasquinucci
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PONTEDERA. Via Roma cambia pelle, in una trasformazione quasi genetica. Pontedera si sta apprestando a rendere più vivibile parte del proprio centro storico, con una metamorfosi davvero vistosa. Sia dal punto di vista logistico che urbanistico. Ma andiamo con ordine. Da tempo si parla della trattativa in corso fra il comune di Pontedera e le proprietà degli stabili Pasquinucci e Italtessil: la prima, che si trova subito dopo il Lotti, dalla parte sinistra andando in direzione della zona Garimberti, ospitava un fioraio e un calzolaio, e adesso si trova una situazione di degrado «improprio per il decoro generale della zona», come ha sottolineato il sindaco Simone Millozzi. La seconda, invece, di proprietà dei fratelli Dario ed Enzo Marconcini, è un cordificio che risiede in città da moltissimi anni. Ed è situato all'inizio della stessa strada, sempre sulla parte sinistra. Ma se la vecchia Pasquinucci verrà demolita per lasciare spazio a un parcheggio che servirà l'ospedale, il pronto soccorso e le strutture sanitarie, il cordificio - è un'ipotesi che si ventila già con insistenza - verrà a essere sede di un eventuale ampliamento del Lotti. I Marconcini si dovranno infatti spostare in un'altra location entro il prossimo 31 luglio. Forse nella nuova zona industriale. «Abbiamo lavorato tanto per queste soluzioni, e alla fine siamo arrivati al traguardo. Mancano solo alcuni aggiustamenti burocratici ma il più è fatto», è il commento a caldo del primo cittadino. «Ci eravamo prefissati gli interventi per una questione di vivibilità della zona della Bellaria: i due complessi sono troppo ingombranti e non si addicono al contesto residenziale e di servizi da cui si sono trovati circondati. La trattativa, seguita peraltro dalla compianta Daniela Donati, direttore generale del comune recentemente scomparsa, si è conclusa nelle scorse settimane. Per la Pasquinucci presto cominceranno i lavori di abbattimento e demolizione, a cui andrà dietro la predisposizione di una superficie a parcheggio per gli utenti dell'area servizi. Una parte dell'edificio, invece, sarà mantenuta a scopo di magazzino. Sulla Marconcini posso dire che abbiamo ancora qualche nodo in più da sciogliere, specie sulla rilocalizzazione dell'attività. Ci stiamo di adoperando con tutte le nostre energie per far sì che un'azienda storica, da sempre presente all'interno del tessuto produttivo della nostra città, rimanga sul territorio». E c'è da crederci, visto che i Marconcini aprirono la propria impresa in Pontedera ancora prima della Piaggio: 1891 contro 1924, per la precisione. E, nel 1999, l'Italtessil dichiarava un fatturato di ben novantanove miliardi di vecchie lire. All'epoca l'attività più ricca nei dintorni. «Avevamo pensato all'area industriale prevista dal nuovo piano regolatore, ma queste sono questioni che restano nella competenza della proprietà. Noi non possiamo fare altro che augurarci una scelta di campo in favore della nostra zona». Dalla proprietà fanno sapere che attualmente l'ipotesi dell'amministrazione comunale è nel novero delle possibilità. «Ci sono questioni economiche da valutare prima di poter prendere una decisione sul dove spostarsi. Speriamo di poter continuare la ricerca di una soluzione condivisa con il comune».
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