Il Tirreno

Pontedera

Con 120mila bignè Orentano "copia" la cattedrale di Madrid

Alcune immagini della Festa del bignè che ha visto la realizzazione della cattedrale dell’Almudena: ben 8 metri di altezza e 5 di larghezza. Oltre ai bignè anche ben 5 metri quadrati di pan di spagna
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Alcune immagini della Festa del bignè che ha visto la realizzazione della cattedrale dell’Almudena: ben 8 metri di altezza e 5 di larghezza. Oltre ai bignè anche ben 5 metri quadrati di pan di spagna

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 ORENTANO. È arrivato intorno a mezzanotte, per chiudere undici giorni di festeggiamenti, eventi e spettacoli, il tanto atteso "dolcione" della 43ª edizione della Festa del bignè di Orentano. Domenica scorsa, infatti, lungo la centrale via Martiri della libertà, i tanti orentanesi giunti ad ammirare l'ennesimo dolce monumento, suggello finale dell'Agosto Orentanese, hanno potuto applaudire la Cattedrale dell'Almudena, chiesa madre dell'arcidiocesi di Madrid. Un'altra costruzione da record per le maestranze e i volontari delle tante associazioni locali che hanno collaborato con l'Ente Carnevale per terminare in tempo per la sfilata il monumento interamente ricoperto di bignè: «Ci sono voluti mesi di lavoro - spiega Uliviero Ponziani, presidente dell'ente - e soltanto nel pomeriggio siamo riusciti a concludere gli ultimi dettagli. È sempre una grande soddisfazione riuscire a realizzare un'opera del genere, soprattutto per i numeri che la accompagnano: otto metri di altezza, cinque di larghezza e quindici di lunghezza; ben 120mila bignè utilizzati e cinque metri quadrati di pan di spagna».  Ci sono volute settimane per attaccare tutti i dolcetti, e nelle ultime settimane si sono dovuti sfruttare anche i turni di notte. Alla fine comunque, tutto è andato per il meglio, per la soddisfazione delle centinaia di intervenuti, che poi hanno partecipato anche alla sporzionatura del monumento, e delle autorità coinvolte, che non sono volute mancare all'evento più importante dell'estate orentanese.  «Siamo felici di aver dato come ogni anno il nostro appoggio - spiegano Gabriele Toti, vicesindaco del Comune di Castelfranco di Sotto, e Graziano Turini, assessore provinciale allo Sviluppo economico - per una manifestazione che ci rende orgogliosi di rappresentare questa comunità. Ci uniamo ai ringraziamenti di Ponziani verso le tante associazioni e i tantissimi volontari che hanno permesso questo grande risultato, e diamo l'appuntamento al prossimo anno, il venticinquesimo dalla nascita del dolce monumento, che sicuramente vedrà gli orentanesi superare se stessi ancora una volta».

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