Finanza
Villaggio turistico da 30 milioni: Terricciola si..cura alza la voce
«Trasparenza sul mega progetto»
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Una veduta di Villa San Marco a Soiana 2 MINUTI DI LETTURA
TERRICCIOLA. Il possibile investimento di oltre 30 milioni di euro da parte di investitori russi nel comune di Terricciola da una parte crea aspettative e interessi. Dall'altra spaventa. La lista civica "Terricciola si..cura" ritiene che l'amministrazione comunale avrebbe dovuto darne una tempestiva informazione. «Il sindaco avrebbe potuto discuterne nelle commissioni comunali che a Terricciola non sono ancora state istituite a distanza di due anni dall'insediamento del consiglio comunale». Ritenendo sempre e comunque «positivi gli investimenti sul territorio, di conseguenza da sostenere e non da ostacolare, pensiamo si renda necessario quel processo di concertazione tanto caro alle sinistre (quando fa comodo) al fine di evitare che si vengano a ripetere quelle spiacevoli situazioni che gli abitanti di Terricciola ben conoscono». Il riferimento è alla zona artigianale di La Rosa, alla lottizzazione in Pian della Sovita e a quella di via Moro. «Asfaltature, piazze e zone di verde risultano ancora non eseguite e messe nell'elenco interminabile delle opere pregresse». La lista civica ritiene indispensabile «un confronto schietto. Non capiamo come mai nell'operazione non sia stata coinvolta anche l'altra struttura della catena alberghiera, e cioè il Grand Hotel San Marco di Casciana Terme, che dista solo pochi chilometri dall'area in questione». La minoranza chiede al sindaco «come intende tutelarsi e soprattutto come intende inserire nel bilancio i proventi degli oneri di urbanizzazione». L'opposizione si dice pronta al confronto «per un doveroso approfondimento della questione, anche perché non vogliamo che questa vicenda assuma i toni che hanno riguardato l'affaire della pineta di Rimigliano».
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