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Magazzino pieno di bici rubate: i carabinieri sgominano la banda che rivendeva i pezzi smontati
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Le biciclette rubate trovate dai carabinieri e, sotto, i pezzi smontati Un marocchino di 48 anni pagava i due rumeni autori dei vari furti le indagini iniziate a luglio dopo il "colpo" avvenuto da Fanelli Bike
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PONTEDERA. Il magazzino delle bici rubate in città e poi smontate per essere spedite e rivendute in Marocco era in via Indipendenza in Oltrera, vicino a Panorama, in un garage delle case popolari. Ad organizzare un traffico di bici, acquistate per pochi euro, era un marocchino di 48 anni, Mouakkir Bouchaib, ora denunciato in stato di libertà per ricettazione. Nel suo garage, non sempre facilmente accessibile, i carabinieri hanno sequestrato 47 biciclette rubate. Dall'inizio dell'anno in città ci sono stati almeno un centinaio di furti di biciclette. Un così elevato numero di casi aveva fatto subito pensare che qualcuno avesse organizzato un traffico, che sapesse dove piazzare le due ruote. In effetti, secondo quanto hanno accertato i carabinieri, il marocchino acquistava le bici direttamente dai ladri: due quelli scoperti e denunciati, sono due rumeni uno dei quali fino a poco tempo abitava nei pressi della stazione. Ma non è escluso che gli autori dei furti siano più di due e su questo sono in corso altre verifiche. Le indagini sono cominciate a metà luglio, dopo il furto di una bicicletta in carbonio del valore di circa tremila euro sparita dal negozio Fanelli Bike, in via Vittorio Veneto. Bici rubata da un rumeno poi identificato e denunciato dai carabinieri che hanno recuperato la due ruote, marca Scott, per restituirla al proprietario. Il giovane rumeno, insieme ad un altro rom, secondo i carabinieri, hanno compiuto più "colpi" in città, sapendo che avrebbero facilmente piazzato la merce che il marocchino pagava, a secondo delle condizioni, dai 10 ai 30 euro. In un secondo momento le bici venivano smontate - come professionisti catalogavano e numeravano i pezzi - per essere poi trasportate nel paese d'origine del ricettatore. Quelle recuperate dai carabinieri hanno un valore di circa diecimila euro. Alcune saranno riconsegnate ai proprietari già individuati in base alle denunce. Molti furti sono stati denunciati anche alla polizia municipale. Per cui ora sulla base delle denunce i carabinieri cercheranno di rintracciare i proprietari. Ma già l'altra sera quando il carroattrezzi e un furgone carico di bici ha attraversato il centro, scortato dai carabinieri, c'è chi si è avvicinato compiaciuto. «Ci sarà anche la mia bicicletta?», è stato chiesto ai carabinieri. Le bici sono in caserma. Sotto sequestro, pronte per tornare dai proprietari.
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