Lutto
Comuni a caccia di 119 rilevatori per il censimento nazionale Istat
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Il censimento decennale Istat chiama, l'Unione della Valdera risponde. Andando a caccia di 119 rilevatori. Il bando è aperto e c'è tempo fino al 26 agosto per inviare la domanda e formare la pattuglia che da ottobre a primavera del 2012 busserà alle porte delle famiglie per dare un aiuto nella compilazione dei questionari.
Questa "conta" trasversale porterà occasioni a tempo determinato rivolte in genere a giovani diplomati o laureati con una buona conoscenza del territorio nel quale vivono.
I rilevatori avranno un compenso lordo ed omnicomprensivo, secondo il contributo forfettario corrisposto all'Unione dall'Istat, commisurato al numero, alla tipologia e alla modalità di raccolta.
Che per dirla con i numeri spazierà dai 6 euro lordi per questionario compilato nell'abitazione della famiglia censita, ai 3 euro per questionario consegnato dalla famiglia al centro di raccolta comunale. L'intero compenso sarà liquidato in un'unica soluzione, a fine lavoro.
E, a conti fatti, è possibile ipotizzare uno stipendio medio di 900 euro. Ogni candidato, al momento di compilare la domanda, potrà esprimere al massimo 2 comuni di preferenza.
Sarà poi l'Unione a formare la graduatoria sulla base dei punteggi derivanti dal titolo di studio, dall'iscrizione al Centro per l'impiego, dal possesso della patente europea del computer, dalle esperienze professionali in ambito statistico e da un eventuale colloquio.
Questa "conta" trasversale porterà occasioni a tempo determinato rivolte in genere a giovani diplomati o laureati con una buona conoscenza del territorio nel quale vivono.
I rilevatori avranno un compenso lordo ed omnicomprensivo, secondo il contributo forfettario corrisposto all'Unione dall'Istat, commisurato al numero, alla tipologia e alla modalità di raccolta.
Che per dirla con i numeri spazierà dai 6 euro lordi per questionario compilato nell'abitazione della famiglia censita, ai 3 euro per questionario consegnato dalla famiglia al centro di raccolta comunale. L'intero compenso sarà liquidato in un'unica soluzione, a fine lavoro.
E, a conti fatti, è possibile ipotizzare uno stipendio medio di 900 euro. Ogni candidato, al momento di compilare la domanda, potrà esprimere al massimo 2 comuni di preferenza.
Sarà poi l'Unione a formare la graduatoria sulla base dei punteggi derivanti dal titolo di studio, dall'iscrizione al Centro per l'impiego, dal possesso della patente europea del computer, dalle esperienze professionali in ambito statistico e da un eventuale colloquio.
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