Attenzione
Carolyn Smith tra le contrade danzatrici
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La ballerina Sara Di Vaira in pista nella passata edizione di Ballando con le Stelle a Buti A Buti va in scena domani la prima serata di "Ballando con le Stelle"
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BUTI. Quest'anno a Buti coi voti non si scherza. A valutare con algido distacco da professionisti le eleganti movenze, i rapidi volteggi, i fluttuanti passi, le armoniose coreografie dei quattordici entusiasti partecipanti, questa volta ci sarà lei, lei in persona, l'ineffabile, biondissima presidente di giuria della versione originale di "Ballando con le Stelle", Carolyn Smith, caschetto scintillante, sguardo penetrante, paletta tagliente ("Carolyn Smith: 4!", era l'immancabile refrain durante le dirette condotte dalla vaporosa Milly). La campionessa Sara Di Vaira e i fratelli Stefano e Mirko Gozzoli, pluripremiati butesi della danza, per quest'edizione 2011 del loro "Ballando con le Stelle a Contrade" (domani e sabato 27 agosto, a partire dalle 21,30), hanno voluto sulla pista del circolo Primo Maggio la stella più pregiata: l'esperta dal giudizio insindacabile, la conoscitrice attenta a cui niente scappa e niente sfugge, l'esteta della postura azzeccata, della punta tesa, del braccio ben alzato, del petto ben eretto, la profetessa della schiena dritta, la perfezionista dal sorriso largo e dalla manica strettissima, che un attimo prima ti sorride amabilmente e un attimo dopo, con la sua palettina sbrilluccicante, ti stronca ("Carolyn Smith: 2!", ha più volte gridato al microfono Foxy John, lo speaker del talent show, col suo vibrante accento americano). Accanto alla bella Sara, che di questi tempi, oltre a seguire i suoi allievi per tutta la Toscana e assistere il marito Mirko nell'ennesima sfida al titolo mondiale, è impegnata a fare la mamma (la loro piccola Brenda ha pochi mesi e vuole molte attenzioni per sé), e che alle serate di Rai Uno partecipa dal 2009 in qualità di docente dei concorrenti vip (indimenticabili i suoi passi a due al fianco di Ronn Moss), ecco la bella Carolyn, che a quel fortunato format prende parte in qualità di dolce scozzese di ferro. La formula è la stessa degli anni passati: sette coppie per sette contrade (La Croce, Pievania, S. Francesco, Ascensione, S. Nicolao, S. Rocco, S. Michele), un agone danzereccio presentato con ciarliera nonchalance da un duo d'eccezione (Stefano e Mirko nei panni, relativamente, di Paolo Belli e Milly Carlucci), due scuole di danza ("Scuderia Tricolore", di Mirko Gozzoli e Sara Di Vaira, e "Senzazione di Movimento Toscana", di Stefano Gozzoli e Gaia Betti) che alle due serate prestano i loro giovani campioni, per farli danzare al fianco degli arrembanti contradaioli. «Già l'anno scorso c'era un bel livello di competizione, come del resto succede sempre quando si parla di contrade», osserva placido il presidente del Primo Maggio Luciano Pioli, «ma questa volta ce n'è il doppio, il triplo. I ballerini sanno che la Carolyn non scherza: quella ci mette un attimo a darti 1!». Stefano Gozzoli conferma: «Agonismo? Anche troppo: sembra di preparare un secondo palio, anziché una gara di ballo! Le contrade hanno scelto concorrenti giovanissimi, li fanno provare in continuazione. E tra parentesi, ho visto cose interessanti. Ci sarà da divertirsi». A Buti, cha cha, mambo, rumba, valzer e paso doble non sono mai stati tanto caldi. A.L.
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