LA RELAZIONE AL COMUNE
Si punta sulla sostenibilità ambientale del nuovo paese
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Lesterno e linterno del S. Marco 1 MINUTI DI LETTURA
TERRICCIOLA. Progetto esecutivo, rendering, schede tecniche, studi paesaggistici sono stati depositati lo scorso 5 agosto dallo studio tecnico "Geo2" di Selvatelle (il progetto è stato redatto in collaborazione dai geometri Luca Salvadori e Marco Guerrini e dagli ingegneri Sergio Giorgi e Marco Molesti) sul tavolo del responsabile dell'ufficio tecnico del Comune. Lo staff dei progettisti, in una lunga relazione, spiega il filo che lega ogni parte dell'intervento. Si punta sulla sostenibilità ambientale: elevate caratteristiche termiche passive dei fabbricati, l'attenzione all'esposizione solare, l'utilizzo di impianti ad alto rendimento energetico, la produzione in loco della totalità dell'energia necessaria all'intero complesso (grazie all'istallazione di pannelli solari fotovoltaici e termici nonché di sistemi geotermici), l'impiego di materiali naturali, la raccolta e il riuso delle acque meteoriche al fine di perseguire i più moderni ed elevati standard abitativi. Il complesso, tra l'altro, è già dotato di un impianto di depurazione del tipo a fanghi attivi e sarà potenziato. Ci saranno anche spazi messi a disposizione del Comune per attività destinate a valorizzare le produzioni locali tipiche, a cominciare dal vino. Cuore dell'intero complesso resta l'hotel. E si riprende l'idea originaria, poi accantonata anche per le difficoltà economiche della società San Marco spa, del giardino all'italiana quasi ultimato con piscina all'aperto. Un angolo suggestivo studiato per amplificare l'offerta delle attività legate alle cerimonie che caratterizzano la gestione di Villa San Marco.
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