Italia
Saranno intensificate le riunioni del Comitato Gemellaggi
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Silvia Memmini Santa Maria a Monte: il vicesindaco Silvia Memmini replica alle recenti critiche dell'opposizione
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SANTA MARIA A MONTE. Gemellaggio: scatta la difesa del Comune. «Mi dispiace che la consigliera Del Grande - afferma il vicesindaco Silvia Memmini - abbia mosso critiche verso la seduta straordinaria del Comitato Gemellaggio indetta per il 21 luglio scorso. Sappiamo benissimo che una singola sera di festeggiamenti è molto meno dei 5 giorni che invece sono stati organizzati a Fontvielle e per questo ringraziamo ancora una volta l'impegno e la disponibilità dimostrateci dal comitato di Fontvielle nella persona della presidente Maria Lucchesi e del sindaco Guy Frustié. L'amministrazione comunale ha ritenuto importante convocare una seduta straordinaria del Comitato, che di proposito è stata rivolta non solo ai suoi componenti ma anche a tutti i consiglieri comunali e ai partecipanti al viaggio, compresi i genitori dei ragazzi delle scuole medie che, grazie anche all'interesse dell'insegnante di francese, hanno partecipato numerosi. La finalità della seduta, come sottolineato nella sede opportuna, era quella d'intensificare le conoscenze tra le persone e promuovere le potenzialità del gemellaggio come strumento di socializzazione, reciproca conoscenza e vettore di una cultura europeista. È indubbio che la buona riuscita del soggiorno è scaturita dal ricco programma che i nostri amici ci hanno riservato, ma fondamentale è stato anche l'impiego di parte del personale del Punto Turistico del Comune, nella gestione del viaggio e per la custodia dei minorenni che sono venuti a Fontvielle (circa il 50% dei partecipanti, non pochi per fortuna)». Memmini ricorda che durante la festa più sentita per la comunità di Santa Maria a Monte c'è stata sempre la partecipazione di una delegazione di francesi, con uno stand di prodotti tipici. «Ultima, ma non certo meno importante - aggiunge il vicesindaco - è una considerazione che faccio per una questione di trasparenza nei confronti dei cittadini, i quali devono sapere che il Comitato porta avanti le proprie attività sia attraverso i fondi che sono ogni anno garantiti dal bilancio comunale, sia da quelli che la Comunità Europea ha riconosciuto. Il Comitato, infatti, in tutte le occasioni possibili, ha sempre presentato al vaglio della Comunità stessa dei progetti per ottenere le risorse economiche atte ad intensificare gli scambi interculturali e le reciproche accoglienze cercando al tempo stesso di gravare il meno possibile sulle casse comunali, soprattutto in un periodo come questo, dove le disponibilità economiche degli enti locali sono sempre minori ma le domande dei cittadini che richiedono aiuti economici aumentano. Tali proposte sono sempre state formulate tenendo ben presenti gli indirizzi sulle tematiche socio-culturali espressi dalla Cee, come attestano le documentazioni reperibili presso l'ufficio competente. Detto questo, accolgo volentieri la proposta d'intensificare le riunioni del Comitato stesso e come già accennato, a settembre verrà indetta una seduta per la programmazione futura, con particolare riferimento al Festival d'Europa».
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