Sicurezza
Dopo la petizione dei cittadini si studia come ripristinare laccesso
Mura etrusche della Pescaia il Comune progetta il recupero
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Una veduta delle mura etrusche della Pescaia 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Hanno resistito a secoli di intemperie e aggressioni di eserciti ma, all'alba del ventunesimo secolo, le mura etrusche di Volterra stanno per cedere. Crolli e cedimenti, erbacce e rifiuti: dove non poté la mano armata di eserciti antichi può l'incuria dei tempi moderni. E così da tempo alcuni cittadini si sono mossi per cercare di salvare il ciclopico monumento e in particolare la parte delle mura della Pescaia. Ad aprile è partita una petizione per riaprire la strada vicinale che porta a uno dei tratti più belli delle mura, chiusa da oltre un anno dal privato che possiede quel tratto di strada per il pericolo che possano crollare i sassi. Oggi, dopo quattro mesi, forse qualcosa si muove. Il Comune di Volterra ha infatti annunciato di voler ripristinare l'itinerario che conduce alle mura e di recuperare i sentieri esistenti. «I cittadini ci hanno sollecitati - spiega il sindaco Marco Buselli - e ora spetta valutare quali sono i margini di manovra. Ho quindi indicato come una delle priorità alla Commissione strade l'esame della situazione. Bisogna capire che tipo di strada è e come può essere ripristinato il passaggio». È stato insomma avviato un percorso di recupero. «È nostra volontà - conclude il sindaco - focalizzare l'attenzione anche su angoli dimenticati, come quello delle mura della Pescaia, prima che il tempo e l'incuria facciano il resto. Una volta avuto il responso da parte della Commissione capiremo quali sono i margini per poter fare qualcosa».
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