Finanza
Il digitale terrestre non convince
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È previsto ad autunno il passaggio al digitale Si teme che le aree problematiche restino senza segnale
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VICOPISANO. L'annunciata anticipazione del passaggio, per la Toscana, dalla tv con segnale analogico al "digitale terrestre" induce istituzioni locali e rappresentanti parlamentari del nostro territorio ad assumere un'iniziativa di vigilanza, affinché la transizione avvenga senza penalizzare l'utenza. L'onorevole Ermete Realacci ha a questo proposito presentato al ministro per lo sviluppo economico una specifica interrogazione, di cui è primo firmatario; e a questa presa di posizione si aggancia l'intervento della Provincia di Pisa, il cui assessore ai piccoli Comuni, Nicola Landucci, come rappresentante di Upi Toscana segue questo delicato cambiamento. Già oggi la ricezione convenzionale è debole e intermittente in alcune zone dello scacchiere provinciale (in particolare a Vicopisano): con lo switch-off, se non ci saranno adeguati investimenti, la situazione non potrà che peggiorare.
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