Il Tirreno

Pontedera

Controlli di Equitalia sui nuovi ticket

Paola Silvi
Controlli di Equitalia sui nuovi ticket

Accordo con l'Asl per accertare la veridicità delle autocertificazioni per le medicine

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 PONTEDERA. Da stamani chi va a prenotare una visita medica o effettuare un esame specialistico dovrà prepararsi a sborsare più soldi del previsto. Le tariffe infatti sono aumentate.  E dalla prossima settimana il quadro si completerà con i ticket farmaceutici, che saranno rimodulati sul reddito. «È un momento di grande trasformazione che richiederà alle Aziende sanitarie e soprattutto alle persone uno sforzo di adeguamento e comprensione. Noi cercheremo di creare agli utenti meno disagi possibili».  Così Rocco Damone, direttore generale dell'Asl 5, commenta la rivoluzione imposta dalla manovra governativa, concentrandosi sull'informazione.  Le coordinate per orientarsi. «Il nuovo tariffario ci è appena arrivato e stiamo modificando i software. Ma anche i cittadini devono essere messi al corrente affinché possano conoscere e capire. La Regione darà il via ad una campagna di comunicazione ad hoc e noi ci attiveremo per coinvolgere le associazioni di volontariato e soprattutto i medici di medicina generale, punto di collegamento tra la struttura e il territorio». Il panorama, denso di novità, ritocchi ed effetti dimagranti, è stato approvato talmente in fretta che non solo rischia di creare confusione ma lascia tutti un po' in stand-by. Intanto, la Regione ha mandato nuove disposizioni, con un numero telefonico a cui rivolgersi (055 4385901) e un indirizzo di posta elettronica (ticket.sanita@regione.toscana.it) dedicati ai chiarimenti. Ma non è finita qui.  Maggiori controlli sulle autocertificazioni. Per i pontederesi, oltre alla stangata sulla salute, dietro l'angolo c'è l'incremento dei controlli sulle autocertificazioni per reddito. Con l'applicazione dei nuovi ticket sui farmaci, che secondo la Regione dovrebbe partire lunedì, gli utenti dovranno dimostrare la loro posizione di reddito familiare con un'autocertificazione o con la presentazione dell'Isee al momento del ritiro delle confezioni. La Regione ha scelto di non toccare gli esenti ma di modulare i ticket in base alle fasce di reddito. E proprio qui sta «la responsabilità e la trasparenza che dovranno dimostrare i cittadini», dice Damone. Perché l'Asl, grazie ad un sistema di verifiche incrociate con Equitalia, sarà in grado di decifrare in tempo reale la correttezza dell'informazione. Di passare ai raggi X la situazione del soggetto. «Al momento della dichiarazione - spiega il direttore - partirà in automatico il monitoraggio. Già prima l'Azienda effettuava controlli a campione, ma con il nuovo sistema l'attività sarà capillare». Insomma, a Pontedera e dintorni la svolta lascia il segno in tutti i sensi.  I costi delle visite. A cominciare dal costo di una visita specialistica che passerà da 18,60 a 22 euro e da quello di un semplice controllo che varierà da 12,90 a 20 euro. Per le altre prestazioni specialistiche di ambulatorio, le tariffe verranno arrotondate all'unità superiore all'euro. Resta immutato il valore massimo del ticket cumulativo, che non supererà i 36,15 euro.  La prevenzione. Incremento del 20% anche sulle prestazioni che riguardano la prevenzione, come la profilassi per le malattie infettive e parassitarie. Rientrano in questo campo la vaccinazione contro la varicella, la medicina dello sport, quella legale, la sanità pubblica veterinaria, la tutela igienico-sanitaria degli alimenti e le visite per il rinnovo della patente.  Libera professione e pronto soccorso. E ancora contributi aggiuntivi su intramoenia, tac e risonanza. Nessun cambiamento per il pronto soccorso.

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