Attenzione
LE INDAGINI DEI CARABINIERI
Probabile che la banda abbia compiuto altri colpi
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Uno scorcio di Ponte a Egola 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Ai quattro rapinatori i carabinieri hanno notificato in carcere l'ordinanza di custodia cautelare. Dopo la rapina del giugno scorso sono stati arrestati per altri reati e vicende in cui sono rimasti coinvolti. Dei rapinatori sono stati rese pubbliche, oltre ai nomi, anche le loro fotografie. È probabile infatti che la stessa banda abbia compiuto, ovviamente non nelle ultime settimane in quanto i malviventi erano in carcere, altre rapine ai danni di istituto di credito sia della provincia pisana che di altre confinanti. Sono ipotesi. I carabinieri però stanno lavorando per capire, confrontando le loro informazioni con quelle della polizia, se ai quattro possono essere attribuiti altri colpi. Del resto le rapine ai danni di istituto di credito sono sempre più frequenti anche nel Pisano come in altre città d'Italia. E sempre più spesso sono compiute da pendolari del crimine che dal sud si spostano in varie regioni. Sempre con lo stesso scopo. Un mese fa circa sono stati arrestati in Sicilia due giovani rapinatori con l'accusa di aver compiuto una rapina a una banca di Voghera. A casa di uno dei due malviventi i carabinieri avevano trovato una pistola che era stata rubata a Navacchio di Cascina nel corso del 2009 durante un furto in casa. L'arma, tra l'altro, non era stata neppure denunciata dal proprietario che ha avuto pure i suoi guai dopo l'incursione dei ladri nella sua abitazione.
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