Il Tirreno

Pontedera

Medioevo con l'annullo

Filippo Bernardeschi
Una passata edizione
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Una passata edizione

Baby falegnami, sale dell'Anno Domini, figuranti si scaldano i motori della maxi festa di domenica

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VOLTERRA. Tutto è pronto per Volterra Ad. Domenica 21 agosto l'evento medievale giungerà alla sua 14ª edizione: stessa location dello scorso anno, articolata fra il centro cittadino e il parco Castello. Una formula vincente, che ha dato buoni risultati dopo l'esito carente di precedenti variazioni. Con la novità dell'"annullo", come spiega il direttore del Consorzio turistico Paolo Paterni. La novità. La novità ha un nome singolare: si chiama "annullo". «L'idea ci è stata suggerita dalle Poste. Si tratta di un'iniziativa rivolta ai collezionisti, e a chiunque desideri mantenere un ricordo dell'evento: per tutta la giornata del 21 sarà possibile recarsi all'ufficio postale e richiedere il timbro ufficiale di Volterra Ad, da imprimere su un francobollo o una cartolina», spiega Paterni. La festa. Anche per il 2011, gli eventi più attesi saranno il corteo storico di apertura, previsto per venerdì, e curato dalle contrade, e il tiro con la balestra del giorno seguente. Intanto, i rioni si organizzano per giungere preparati all'appuntamento. Piccoli falegnami all'opera. Dietro al battistero, Villamagna si cimenterà nella lavorazione del legno. «Abbiamo predisposto un angolo bambini - spiega il balitore Claudio Signorini - con martellini e piccole assi». I baby falegnami proveranno a costruire trenini e case in miniatura, sotto l'attenta supervisione degli adulti. Sale medievale. Il sale coi suoi utilizzi rappresenta le radici della contrada di Saline. L'anno scorso si è scoperto che al tempo veniva usato anche per covare le pelli prima della lavorazione, novità subito aggiunta alle dimostrazioni pratiche eseguite fra via Turazza e via San Giovanni da frati e pastori. A parco Castello, Porta a Selci e Santa Maria organizzano un convento in stile medievale: una sorta di rifugio per pellegrini, dove si potranno gustare zuppa, uova ubriache al vino e altre prelibatezze. Sant'Agnolo darà invece vita a una casa dei pastori, con lavorazione del formaggio. All'ingresso del parco, Santo Stefano, in collaborazione con San Giusto, mette su una vera e propria taverna in stile contadino: gustabili panini, schiacciate e pasta fritta.  Le contrade coi loro mestieri, cuore e memoria storica del Colle, non saranno l'unica attrattiva. Volterra sarà solcata dal volo di falchi ammaestrati, animata da giullari, teatranti, sbandieratori e duellanti. L'ingresso costa 9 euro. Sotto i 18 e sopra i 60, 5 euro. Gratuito per i bambini.

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