Il Tirreno

Pontedera

I ristoratori si mettono insieme

Luciano Gianfranceschi
Da sinistra in senso orario Daniele Fagiolini l’assessore Giacomo Gozzini e il tartufo
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Da sinistra in senso orario Daniele Fagiolini l’assessore Giacomo Gozzini e il tartufo

A San Miniato nasce un'associazione. Il promotore è lo chef Fagiolini

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 SAN MINIATO. Incontro al tartufo... con un impegno superbo oltre che di gran gusto. «Come si conviene a un debutto dopo tre anni di trattative. Tra momenti in cui tutto sembrava fatto e altri in cui veniva voglia di lasciar perdere, siamo riusciti ad unirci».  «Abbiamo dato vita all'associazione "Ristoratori sanminiatesi". E domenica 18 settembre, in concomitanza con il Mercatale organizzato e realizzato dall'associazione Slow Food Toscana, ci faremo conoscere al pubblico con un evento enogastronomico denominato "Incontro al tartufo". A parlare è lo chef Daniele Fagiolini, 46 anni, titolare dell'antico ristoro Le Colombaie. Gli altri ristoranti che hanno aderito, soci fondatori, sono: Collebrunacchi, Fontevivo, Il Convio, Locanda San Lorenzo, La casa di Lucullo, Papaveri & papere, Pepenero. E altri due che hanno già chiesto l'adesione, ma dev'essere ancora formalizzata.  «Inizieremo da una serata al tartufo - continua Fagiolini - non soltanto perché è il richiamo più gustoso del sanminiatese, ma anche perché vogliamo farlo conoscere e apprezzare. Cioè, per statuto, i ristoranti aderenti non potranno utilizzare niente "al tartufo": né olio, né burro, né formaggi, né liquori, né altro. Una garanzia per il cliente. Inoltre valorizzeremo gli altri prodotti sanminiatesi da tavola: il vino, infatti collaboreremo con l'associazione Vignaioli (che ha 12 aziende associate, ed è presieduta da Leonardo Beconcini), ma anche gli altri prodotti agricoli, come l'olio. E i salumi, i formaggi, i dolci».  Una base per il futuro, e anche una grossa responsabilità sulla tipologia del mangiare. Che però, trattandosi di un'associazione, potrà contare anche sull'amministrazione comunale che nella valorizzazione dei prodotti del territorio ci crede. «Ringrazio l'assessore Giacomo Gozzini - riprende Fagiolini - che ha creduto nell'associazione dei ristoratori come promozione del turismo enogastronomico. E che condivide l'impegno nella salvaguardia del tartufo dalla contraffazione, come d'altronde noi chef che stiamo i primi a contatto con i buongustai».  Ovviamente il presidente continua a stuzzicare la curiosità, come sa fare anche in tavola. «Incontro al tartufo... andranno i piatti, che i presenti, come una giuria popolare, dovranno valutare. Insieme anche all'abbinamento con i vini. L'esito, alle fine della serata verrà reso noto. Ben distinto da quello di una giuria tecnica, che nella valutazione sarà professionale». Il coordinamento del doppio responso è affidato al vicepresidente della neonata associazione, professor Marco Nebbiai, docente all'istituto alberghiero Enriquez di Castelfiorentino.  Davvero un bel modo di farsi conoscere, per la neonata associazione dei ristoratori. Restano da definire alcuni particolari, come la location: probabilmente il rinnovato auditorium San Martino, che già ha ospitato in passato degustazioni enogastronomiche di San Miniato Promozione. Al solo parlarne, o leggerne, viene già l'acquolina in bocca.

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