Il Tirreno

Pontedera

Scuola, a settembre dieci sezioni in meno

Studenti delle superiori il primo giorno di scuola in un istituto della provincia
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Studenti delle superiori il primo giorno di scuola in un istituto della provincia

A un mese dall'inizio delle lezioni ecco il quadro nerissimo degli istituti in provincia

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 PONTEDERA. A poco più di un mese dall'inizio del nuovo anno scolastico, è possibile fare un bilancio preliminare sullo stato delle scuole secondarie che gli studenti pisani frequenteranno l'anno prossimo.  Ne esce un quadro preoccupate, in cui trovano conferma gli allarmi di chi vede in atto un costante ridimensionamento della scuola pubblica. Nelle scuole medie della provincia, malgrado un aumento di quasi 200 iscritti, l'anno prossimo ci saranno cinque sezioni in meno, tra quelle che vengono tagliate e le rare che saranno aggiunte.  All'Istituto comprensivo Leonardo da Vinci di Castelfranco di Sotto, al Sacchetti di San Miniato e all'Istituto comprensivo di Volterra, già al centro di polemiche nelle ultime settimane per la paventata soppressione della sezione distaccata a Saline, salteranno due sezioni.  Ad essere particolarmente colpito sarà il tempo prolungato, ridotto a Capannoli, Lari, all'Istituto comprensivo Pacinotti di Pontedera e completamente eliminato a Castelfranco di Sotto. Avranno una sezione di tempo normale in meno le scuole di Bientina e la Curtatone e Montanara di Pontedera. Buone notizie in arrivo per Montescudaio, Fauglia (dove, caso unico nella provincia, aumenterà il tempo prolungato), Peccioli e Santa Croce sull'Arno: avranno una sezione in più.  A causa dell'aumento del numero degli studenti e della riduzione delle sezioni, l'affollmaneto delle classi sarà, anche per quest'anno, in crescita. L'anno scorso la media si attestò sui 21,8 alunni per classe, mentre quest'anno si salirà a 22,3 alunni. Il record della provincia spetta alla Curtatone e Montanara di Pontedera, dove si avrà una media di 25,5 alunni per classe. Male anche il dato di Volterra, dove a causa della riduzione delle sezioni distaccate si passerà da 23,6 a 25 alunni per classe.  Passando alle superiori, la situazione non cambia. Nelle scuole di secondo grado della provincia, nonostante un lieve aumento degli iscritti, ci saranno cinque sezioni in meno rispetto allo scorso anno. Le scuole più colpite saranno l'Istituto d'arte di Cascina, due sezioni cancellate, e l'Ipsia Pacinotti di Pontedera, dove saranno soppresse due sezioni dei corsi mattutini e due sezioni del corso serale. Il corso serale, la cui funzione è quella di garantire l'accesso all'istruzione secondaria per chi è in età adulta, ne uscirà così fortemente ridimensionato, visto che dall'anno prossimo potrà contare su una sola sezione. Perdono una sezione il XXV Aprile e il Montale di Pontedera, il Pesenti di Cascina, il Cattaneo di San Miniato e l'Iti di Pomarance. Stabili le classi al Carducci e al Nicolini di Volterra e al Marconi di San Miniato.  Vero e proprio boom, invece, per l'insegnamento tecnico e scientifico a Pontedera: l'Itcg attiverà tre nuove sezioni a causa dell'aumento di 104 iscritti, e altre tre si creeranno al Tecnico industriale Marconi di Pontedera per far fronte alla crescita di 91 iscritti.  Anche alle scuole superiori la riduzione delle sezioni comporterà un maggior affollamento delle classi. Il numero medio di studenti per classe cresce infatti in tutti gli istituti della provincia, con una media che passa dai 22,6 alunni per classe dell'anno scorso ai 23,5 alunni del prossimo anno scolastico. La maglia nera se la aggiudicano a pari merito il Fermi e il 25 Aprile di Pontedera, dove si arriva ai 26 alunni di media. Visti i risultati, c'è da aspettarsi un altro autunno caldo per l'istruzione pisana e non solo. G.P.

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