Il Tirreno

Pontedera

LA VITTIMA

S. Giuliano piange Lido

Luciano Bartalini

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SAN GIULIANO. Solare, allegro e genuino. Lido Pardini amava ironizzare sulla morte come formula di esorcismo per quella paura che in fondo temeva più di tutto. E quella paura alla fine ha avuto il sopravvento a Navacchio nell'incidente stradale in via Nugolaio in cui sabato ha perso la vita. Aveva compiuto 74 anni lo scorso 5 luglio e nonostante alcuni problemi di salute era carico di vitalità e di entusiasmo. La grande passione per il gioco delle bocce lo portava a spostarsi tra S. Biagio, Calcinaia e Vicopisano e probabilmente era in giro per il gioco anche sabato sera. «Non si sentiva bene - afferma affranta la moglie Marcella - perché non rincasava mai prima delle una quando usciva il sabato sera. Nel pomeriggio era andato a riposare e si era alzato alle 17 sereno e tranquillo. Si è messo sulla sedia fuori con me e stranamente il discorso era ricaduto sulla morte al punto da averlo invitato a cambiare argomento. Sono poi andata al lavoro e ho appreso la notizia dai carabinieri dopo le 23 quando sono rientrata. Mi hanno invitata a passare dal pronto soccorso ma Lido era già all'obitorio».  Lido abitava in via Gasperini a Ghezzano, proprio a due passi dal Circolo Globo Verde di cui era presidente da data immemorabile.

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