Il Tirreno

Pontedera

«Si farà il parcheggio sotterraneo»

Nilo Di Modica
Una ricostruzione del progetto promosso dal Consorzio Etruria
◗
Una ricostruzione del progetto promosso dal Consorzio Etruria

Il sindaco placa le polemiche: «Il Consorzio Etruria non c'entra, è solo promotore»

3 MINUTI DI LETTURA





 SANTA MARIA A MONTE. Tempi duri per l'edilizia, non meno che per i Comuni. Ed ecco che con i "tempi di magra" anche la polemica sul project financing che tanto ha fatto discutere in questi anni i santamariammontesi torna in auge, specie dopo le notizie degli ultimi mesi riguardo alla situazione del Consorzio Etruria.  Il colosso non gode di ottima salute; una situazione che nelle ultime settimane è stata accompagnata dalla decisione di alcuni comuni, in primo luogo San Miniato, di allentare i rapporti con un privato che lo stesso sindaco Vittorio Gabbanini ha definito «inadempiente». Inutile dire che in questo clima il pensiero scorre al parcheggio sotterraneo in piazza della Vittoria, progetto per il quale dovrebbe partire la gara d'appalto proprio nei mesi autunnali. Crisi, appunto, permettendo. Queste almeno sono le paure di Manuela Del Grande e di Programma di Libertà, che in questi giorni torna ad attaccare il Progetto di Finanza anche in relazione ad altri progetti portati avanti dal comune, contenuti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche recentemente modificato con voto unanime. «Nel Consiglio Comunale del 29 luglio il sindaco Turini non propone ai cittadini la sistemazione delle strade ormai fatiscenti del suo comune. Né illuminazione, marciapiedi e nuove opere. La novità riguarda l'installazione di alcuni impianti fotovoltaici, sui quali non possiamo che essere d'accordo, purché si faccia qualcosa - attacca il capogruppo - Viene però riproposto nuovamente il Progetto di Finanza, nonostante il fallimento del Consorzio Etruria. Dato che questa " potenza " è fallita, non vi viene il dubbio che anche il Piano finanziario dell'intero Progetto di Finanza sia stato fatto male? Un'impresa che sbaglia i conti per 300 milioni di euro, tanto da fallire, come può dare garanzie sulla validità del progetto presentato al nostro comune? Perché il nostro sindaco non vede i comuni vicini al nostro, in primis San Miniato, ma anche altri, e i problemi che hanno con il Consorzio Etruria?». Pronta la replica del sindaco, che subito tiene a slegare le due questioni (fotovoltaico e progetto di finanza) ribadendo il ruolo che il Consorzio ricopre in tutta la questione. «Per quanto riguarda il fotovoltaico poco c'è da ribattere all'opposizione, a parte ringraziarli per il loro voto alla modifica del Piano Triennale - ironizza il sindaco - si tratta di un progetto che vede il nostro comune partecipare ad un'iniziativa della Regione Toscana per apporre pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici». «Sul Progetto di Finanza, che Programma di Libertà lega a questa modifica del Piano delle Opere Pubbliche non si sa bene perché, mi devo ripetere - continua il sindaco - ribadendo ulteriormente che il Consorzio Etruria altro non è che il promotore del progetto, non necessariamente il vincitore della gara, che si terrà nei prossimi mesi. Resta aperta la questione relativa alle alternative a quel piano di riqualificazione, cosa che l'opposizione non ha mai presentato, attaccando tutto e tutti senza mai entrare nel merito dei progetti».  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa