Il Tirreno

Pontedera

In vacanza con i servizi sociali

Jacopo Paganelli
In alto una veduta del Monte Serra intorno a Buti dove si trovavano in soggiorno gli anziani
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In alto una veduta del Monte Serra intorno a Buti dove si trovavano in soggiorno gli anziani

Al mare o sul Monte Serra, l'esperienza degli anziani della Valdera

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 PONTEDERA. In vacanza con l'Unione e con i Comuni. È quanto circa 500 anziani stanno facendo grazie al contributo di 10 dei 15 comuni della Valdera: Bientina, Buti, Calcinaia, Capannoli, Cascina, Chianni, Lajatico, Lari, Pontedera e Terricciola. Pagano una quota che si aggira intorno ai 600 euro e usufruiscono di una rosa di ben 15 soluzioni in varie località italiane.  «Un modo efficace per dare omogeneità e creare una vera e propria federazione intercomunale delle vacanze - afferma Corrado Guidi, sindaco di Bientina e delegato alle politiche sociali dell'Unione Valdera - Ogni cittadino ha potuto optare fra le molte offerte di mare e montagna, senza nessuna distinzione di appartenenza a un comune». Rispetto allo scorso anno, le adesioni sono rimaste invariate.  «Il difficile è riuscire a mediare fra il generale ed il particolare - afferma Rossella Iorio, dirigente alle politiche sociali dell'Unione - Abbiamo dovuto armonizzare le diverse realtà vacanziere che i comuni mettevano già in campo autonomamente. Ogni ente ha cercato di mantenere le proprie prerogative».  Il campionario oscilla fra i 620 euro per andare a Jesolo, i 550 di Rimini e gli 800 di Ischia. Un'iniziativa che ha permesso anche un rimescolamento tra gli anziani della Valdera: molte comitive partite per le zone di vacanza, infatti, sono composte da anziani provenienti da comuni diversi, come il caso del 10 larigiani andati ad Andolo coi pontederesi.  Altre realtà, come Calcinaia, mettono in campo per le vacanze degli anziani dei progetti in autonomia.  Circa 60 calcinaioli e fornacettesi sono stati protagonisti dei soggiorni organizzati dal comune in località balneari come Rimini, o montane come il Monte Serra. Venerdì scorso la conclusione del soggiorno di 10 giorni sul Monte Serra, una piccola oasi di pace e frescura a pochi minuti da casa. A riparo dal caldo e dallo smog della pianura, gli ospiti hanno potuto passeggiare nei boschi o dedicarsi alle più classiche partite di carte, rifocillandosi poi con gli appetitosi pranzi al ristorante I Cristalli di Buti.  Il servizio di trasporto è stato fatto da Auser, Pubblica assistenza, Misercordia, Pro Assistenza e polisportiva Casarosa. «Purtroppo tutte le cose belle prima o poi finiscono. L'anno scorso il comune ci aveva promesso che nonostante i tagli del governo avrebbe assicurato il servizio anche quest'anno: sono stati di parola», afferma Iria Parlanti, pasionaria del gruppo di villeggianti.  «Da cinque anni partecipo con entusiasmo a queste iniziative. È un modo di sentirsi tra amici e un toccasana per il morale di noi anziani», è il commento dell'inaffondabile signora Alba, novantacinquenne decana delle vacanze sul Monte Serra.

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