Sicurezza
POLEMICHE A LARI
«Un ritorno al passato per la Belvedere»
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LARI. Massimo Novi (nella foto), costretto a dimettersi dalla presidenza della Fondazione che gestisce la casa di riposo "Belvedere" di Lari, attacca la gestione del suo successore, l'ottantenne Elio Giannoni. «Infatti, una delle prime mosse attuate è quella di aver richiamato - senza alcun contratto né investendo il consiglio di amministrazione della decisione - il barbiere in pensione che avuto problemi con il sottoscritto», afferma Novi. Inoltre, «il progetto sperimentale di avanguardia di housing sociale, per cui alcune persone seguite dai servizi anziché essere istituzionalizzate potevano usufruire di appartamenti situati nel paese di Lari con l'assistenza di personale qualificato, verrà presto smantellato e, con esso, la convenzione in essere con la Società della Salute della Valdera». Il tutto per un ritorno a un sistema gestionale che privilegia l'appartenza al borgo di Lari, conclude l'ex presidente della Fondazione, Novi.
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