Proteste
I 90 anni del prof Giuseppe De Martini
Stefano Bertelli
È stato animatore della vita culturale cittadina ed assessore comunale
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PONTEDERA. Una valanga di complimenti ed auguri ad una persona straordinaria arriva da più parti. Il professor Giuseppe De Martini è stato un "personaggio" della vita culturale della città. Nel 2007 ha ricevuto il riconoscimento del Comune e del consorzio di tutte le associazioni culturali e di volontariato "Un ponte di solidarietà". Dal 31 marzo 1946 è assessore comunale all'istruzione e cultura, con il sindaco Zelino Marconcini, carica rinnovata nel 1951, con il sindaco Otello Cirri. La sua provenienza politica era lo sparuto ma importante gruppo dei "Cristiano-sociali". Nel 1954 il suo capolavoro: fonda la Biblioteca comunale di Pontedera, inizialmente in via XX Settembre; via dove adesso abita lui), poi, dopo l'alluvione, al "palazzo della borsa" (dove ora ci sono le poste), ed ora alla villa Crastan. Lì fonda il circolo culturale che negli anni'50 e'60 ospita conferenze con i maggiori intellettuali italiani del tempo. Dalla fine degli anni'60 all'inizio dei'90 è docente incaricato di filosofia, psicologia, pedagogia presso la facoltà di Lingue dell'Università di Pisa, con i cattedratici Augusto Cecchini e Fidia Arata. Nel 1975 ottiene, con il dott. Guidi, allora direttore dell'ospedale Lotti, una prima classe di scuola per infermieri generici. Da subito insegnante di etica medica, lo resta fino al 1995 quando la scuola viene chiusa (nel frattempo però è diventata per infermieri professionali, riconosciuta dalla Regione e, con la direttrice Flora Coscetti ed altri validi insegnanti, la porta ad altissimi livelli). Intanto lì fonda e dirige una straordinaria emeroteca di riviste mediche di tutte le specialità da tutto il mondo. Nel 1978 è cofondatore del "Centro Giovanni Gronchi per lo studio del movimento cattolico", di cui è tuttora vicepresidente del comitato scientifico e membro del CdA.
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